Cookies cioccolato bianco e cocco
Dopo le attese vacanze estive, il mare, il sole, i cari amici che non vedevo da tempo, si ritorna a sfornare dolcezze. Come dicevo nel post precedente, accade sempre qualcosa di nuovo, piacevole o spiacevole che sia, che ti porta a riflettere, a guardarti dentro e cercare di andare più a fondo, sarà anche un mio difetto pensare troppo, cercare delle spiegazioni razionali a tutto quel che succede, il voler sforzarmi di capire cosa passi nella mente e nel cuore delle persone a cui voglio molto bene, ho capito perché ciò mi viene così spontaneo: tutto questo mi fa sentire ancora più vicina alle emozioni che la persona prova, anche se spesso è complicato trovare il modo di dare consigli o conforto. In altri casi, ciò può anche infastidire al punto da essere interpretato in modo molto negativo. Ho capito che per comprendere gli altri a volte è necessario mettersi da parte e trattenere l'impulso irrefrenabile di voler fare a tutti i costi qualcosa, altrimenti si rischia solo di pesare ulteriormente su tutto. Forse solo il tempo darà le risposte
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11 settembre 2012
18 luglio 2012
Cookies al muscovado: colazione o merenda?
Cookies al muscovado, mandorle, anacardi e cioccolato
Il vento caldo è divenuto ormai il protagonista di queste giornate, ma ho deciso che non sarà l'unico, così, per renderle meno insopportabili, dopo il rientro da un breve soggiorno nel paese dei nonni, (Pardesca, in Calabria, uno dei pochi luoghi in cui ancora si respira un'aria antica e piena di ricordi per me) ho deciso che questi cookies saranno i nuovi protagonisti, la giusta carica di cui ho bisogno. Pardesca è un luogo nel quale "rilassarsi" è la parola d'ordine, immerso nella campagna e vicinissimo al
Il vento caldo è divenuto ormai il protagonista di queste giornate, ma ho deciso che non sarà l'unico, così, per renderle meno insopportabili, dopo il rientro da un breve soggiorno nel paese dei nonni, (Pardesca, in Calabria, uno dei pochi luoghi in cui ancora si respira un'aria antica e piena di ricordi per me) ho deciso che questi cookies saranno i nuovi protagonisti, la giusta carica di cui ho bisogno. Pardesca è un luogo nel quale "rilassarsi" è la parola d'ordine, immerso nella campagna e vicinissimo al
16 giugno 2012
Cake Pops cioccolato e cocco
Cake pops al cioccolato e cocco
Adoro i tea party! Nonostante il clima estivo, come rinunciare a dei golosissimi cake pops? Accompagnateli ad una tazza di tè verde freddo aromatizzato alla menta. Torta al cioccolato e cocco ricoperta di cioccolato fondente e bianco, servita come dei finiti lecca-lecca, una golosissima idea che piacerà molto ai bambini e conquisterà anche i più grandi.
Preparazione:
Prepararli è davvero semplicissimo, non occorrono dosi precise basterà rendere in briciole la torta da voi preferita, aggiungere qualche cucchiaio di confettura a vostro piacere, aromatizzare con un cucchiaino di liquore a scelta o semplicemente lasciare al naturale ed impastare con le mani fino a formare delle palline che riporrete in freezer fino al momento di glassare con il cioccolato a vostra scelta, infilzare negli appositi bastoncini e decorare! Io ho utilizzato i bastoncini in legno forniti da Silikomart e presto vi mostrerò cosa ho realizzato con i loro splendidi stampi in silicone.
Ho iniziato una nuova collaborazione con l'azienda I COOK CAKE che mi ha fornito di splendidi vassoi di varie misure e forme, centrini da torte, pirottini, come il vassoio della foto, tutte cose che io adoro.
Inoltre ricordo che gli appuntamenti con Dolci Magie, "I dolci di Virginia", si spostano alla stagione autunnale e vi terrò aggiornati sui prossimi eventi!
Per info: virginiadolcimagie@gmail.com
Seguite Dolci Magie anche su facebook!
Alle prossime ricette,
Virginia
Adoro i tea party! Nonostante il clima estivo, come rinunciare a dei golosissimi cake pops? Accompagnateli ad una tazza di tè verde freddo aromatizzato alla menta. Torta al cioccolato e cocco ricoperta di cioccolato fondente e bianco, servita come dei finiti lecca-lecca, una golosissima idea che piacerà molto ai bambini e conquisterà anche i più grandi.
Preparazione:
Prepararli è davvero semplicissimo, non occorrono dosi precise basterà rendere in briciole la torta da voi preferita, aggiungere qualche cucchiaio di confettura a vostro piacere, aromatizzare con un cucchiaino di liquore a scelta o semplicemente lasciare al naturale ed impastare con le mani fino a formare delle palline che riporrete in freezer fino al momento di glassare con il cioccolato a vostra scelta, infilzare negli appositi bastoncini e decorare! Io ho utilizzato i bastoncini in legno forniti da Silikomart e presto vi mostrerò cosa ho realizzato con i loro splendidi stampi in silicone.
Ho iniziato una nuova collaborazione con l'azienda I COOK CAKE che mi ha fornito di splendidi vassoi di varie misure e forme, centrini da torte, pirottini, come il vassoio della foto, tutte cose che io adoro.
Inoltre ricordo che gli appuntamenti con Dolci Magie, "I dolci di Virginia", si spostano alla stagione autunnale e vi terrò aggiornati sui prossimi eventi!
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Alle prossime ricette,
Virginia
4 marzo 2012
Lemon Chiffon pie - Tarte Chiffon au Citron e ricetta Lemon Curd
Delicatissima torta al limone, con un nome
sia inglese che francese.
Voi quale scegliereste?
Una lemon curd avanzata, qualche idea per la testa, voglia di un
dessert che coroni il fine pasto in delicatezza e leggerezza, anche se non
proprio un dolce dietetico, ma l’importante è crederci, credere fino in fondo che
lo sia, per abbandonare ogni senso di colpa, lasciandosi conquistare da tre
strati di consistenza che varia gradualmente, come una mousse e bavarese resa
soffice da piccole colline di panna montata e croccanti frammenti di meringa
che appena cotta vi si adagiano sopra in caduta libera, immaginando di
possedere l’eleganza di una libellula che si avvicina alla sua rosa. Da qualche
anno ero incuriosita da questa torta, ma abbandonai l’idea di prepararla per
via del procedimento che mi sembrò un po’ lungo, per non parlare dell’utilizzo
del termometro da cucina, indispensabile per portare lo sciroppo di zucchero a
121 gradi, che prima non possedevo. Si trovano le più svariate ricette e
varianti di questa torta in rete, anche più semplici da preparare, ma perché cimentarsi
solo in cose semplici? E’ anche bello rischiare ogni tanto, provare il “brivido”
della sfida con se stessi e dopo esserci riusciti è bello poter dire: “Però, mi
sembrava più difficile”, dopo aver creato piramidi di ciotole di varie forme,
sbuffetti di farina qua e la, mestoli, spatole e tanto altro che
silenziosamente se ne stanno li immobili in attesa che qualcuno (io) li lavi. La
primavera si avvicina e mi piace il profumo di questo dolce, è come un preludio
all’estate. Avrei anche potuto “italianizzare” il nome scrivendo torta al
limone, ma suonerebbe troppo banale e non darebbe l’immagine di morbidezza.
Quindi ho scelto sia il nome francese di questo dolce, che trovo abbia un suono molto elegante e
quello americano, che mi fa pensare ad una bakery divenuta ormai famosa nel
mondo grazie al cinema, sto parlando di Magnolia Bakery o comunque di tutte
quelle bakery con uno stile molto simile. Per chi non lo sapesse, le bakery in
Inghilterra e America soprattutto, sono molto comuni, corrispondono alle nostre
pasticcerie, ma includono anche impasti lievitati come il pane e spesso
prevedono anche la vendita di cibi salati oltre che dolci. Ovviamente troveremo
dolci differenti da quelli a cui siamo abituati in Italia, ma pare stia diventando
una vera e propria moda imitarli, nonostante ci siano persone che non
apprezzano l’idea del dolce in stile americano, etichettandolo come dolce di
scadente qualità o “buffonata” senza sapere esattamente di cosa si tratti. Io
penso invece che prima di etichettare, sarebbe meglio provare ad assaggiare e
verificare la qualità degli ingredienti. Trovo che ci sia molta arte nel saper
maneggiare e modellare la pasta di zucchero, nell’aver buon gusto ad accostare
i colori, nel creare un design equilibrato senza trascurare il gusto e la
qualità degli ingredienti della base del dolce o torta. Un dolce deve essere
sia bello che buono. E non è detto che le cosiddette “americanate” siano sempre
di scadente qualità o di solo effetto scenico, è bene fare un’accurata
selezione e saper scegliere gli ingredienti, visto che anche nei laboratori di
pasticceria italiani (non tutti, ma la maggior parte purtroppo si) che tanto si
vantano di utilizzare ingredienti di qualità, poi in realtà di qualità c’è ben
poco. Per velocizzare ci si aiuta molto con semilavorati, per non parlare di
quanti additivi chimici, stabilizzanti e grassi idrogenati sono presenti in
impasti e creme.
Bando alle chiacchiere, passiamo alla ricetta:
Ingredienti:
Per la pasta brisèe:
- 140g di farina 00
- 80g di burro freddo
- 30ml di acqua molto fredda
- 1 pizzico di sale
Impastare bene gli ingredienti in una capiente ciotola, facendo attenzione a non riscaldare troppo con le mani l'impasto. Formare un panetto e far riposare 30 min. in frigo. Questo impasto sarà sufficiente a ricoprire una teglia di 18 cm di diametro. Stendete l'impasto dopo il riposo e infornate a 170' per circa 20-25 min bucherellate il fondo della pasta brisèe e proteggetelo con un pò di carta forno e legumi secchi per non farlo bruciare.
Per la lemon curd:
- 200ml di succo di limone filtrato
- 200g di zucchero
- la scorza grattugiata di 2 limoni non trattati
- 80g di burro
- 3 uova intere+due tuorli
- 1 cucchiaio di amido di mais
- un pizzico di vaniglia
Questa ricetta è una mia modifica, visto che quelle trovate in rete dopo averle provate non corrispondevano esattamente al risultato che volevo ottenere.
Sciogliete l'amido di mais nel succo di limone. Sciogliete a bagnomaria il burro mescolandolo allo zucchero. Quando saranno amalgamati aggiungete le uova che avrete sbattuto leggermente precedentemente, mescolate bene e incorporate il succo e le scorze di limone.Continuate a mescolare facendo attenzione che l'acqua del bagnomaria abbia solo un accenno di bollore. Mescolate fino a che la crema si addensa, ma rimarrà morbida, è la caratteristica della crema inglese. Appena pronta, filtrate la crema con un colino a maglie fitte.
Per la bavarese al limone:
- 250g di lemon curd+3 fogli di gelatina
- 3 albumi
- 1 cucchiaio d' acqua
- 80g di zucchero
- 300ml di panna fresca
Mettete a bagno la gelatina in una ciotola con acqua fredda e attendete che si ammorbidisca. Dopo 5 minuti strizzatela e incorporatela alla lemon curd ancora calda e mescolate bene fino a che si sciolga. Fate raffreddare la lemon curd. Adesso preparate la meringa all'italiana creando lo sciroppo di zucchero, per questa operazione vi servirà un apposito termometro da cucina. Versate lo zucchero in un tegame con il cucchiaio d'acqua e fate cuocere il caramello monitorando la temperatura. Nel frattempo iniziate a montare gli albumi in planetaria o con un frullino elettrico. Quando lo sciroppo arriverà a 121 gradi sarà il momento di spegnere il fuoco e lo verserete a filo sugli albumi continuando a montare ancora per qualche minuto, fin quando saranno quasi freddi. Quest'operazione è importante perché permette non solo di dare stabilità alle uova, ma in questo modo elimineremo la carica batterica e potremo tranquillamente utilizzarli anche nei semifreddi senza rischi per lo stomaco! E' quindi un modo per sterilizzare. se così si può dire, le uova. Incorporate delicatamente la meringa all'italiana, poco per volta, alla lemon curd raffreddata. Montare la panna con un cucchiaio di zucchero a velo. Incorporate 4 cucchiai di panna al composto. Il resto vi servirà per la superficie. Componete il dolce versando il composto alla lemon curd all'interno della pasta brisée precedentemente preparato, livellate bene e distribuite la panna sulla superficie.
Decorate a piacere con scorzette di limone o come ho fatto io, frammenti di meringa, che avevo preparato precedentemente e che purtroppo non ho potuto fotografare a causa della loro bontà...sono sparite in pochi minuti! lasciate riposare la torta in frigorifero per almeno 2 ore, per permettere alla gelatina di rendere più compatto il dolce e servite! Questa volta sono stata un po' meno precisa e raffinata con il decoro della torta, ma volevo che l'aspetto fosse molto soffice, spumoso e soprattutto facilmente realizzabile da tutti.
Anche per questo fine settimana vi lascio una dolce ricetta ed io vado a mangiarne una fetta!
23 febbraio 2012
French toast
French toast a colazione
Sto riflettendo su ciò che ho appena scritto, perché solo a colazione? Di solito viene servito a colazione, ma dovrei aggiungere anche a pranzo, merenda e cena, credo non ci sia un momento preciso in cui mangiare un french toast, ogni momento è buono per un french toast, anche per uno spuntino-coccola-notturno! Devo anche aggiungere che è ottimo sia dolce che salato o lo sapevate già? Io lo adoro sia con lo sciroppo d'acero (come per la colazione di questa mattina), che con del formaggio fuso tra due fette unte di burro e leggermente dorate, servito come un vero e proprio toast. Nulla a che vedere con la Francia, visto il suo nome, ci viene subito da pensare alla Francia, ma la leggenda dice che nel 1724, in America, un tale Joseph French, in una taverna di Albany (New York) inventò questa ricetta chiamandola con il suo nome, ma non essendo molto colto dimenticò la 's del genitivo sassone (French's Toast significa il toast di French). Ogni paese ha il suo "French toast". In Francia viene chiamato Pain Perdu (pane perso) e tradizionalmente si prepara con il pane raffermo. In America e Inghilterra è chiamato French toast.
Vi serviranno pochissimi ingredienti e poco tempo per ottenere un ottimo French toast.
Ingredienti:
- 2 uova medie
- 150ml di latte fresco
- burro q.b.
- 1 pizzico di sale
- fette di pane in cassetta o raffermo q.b.
Preparazione:
Sbattere leggermente le uova, latte e pizzico di sale in una ciotola ampia. Immergere velocemente da entrambi i lati le fette di pane, non ho detto quante fette vi serviranno,dipenderà dal tipo di pane e di solito può variare. Mettere a scaldare una padella antiaderente con una noce di burro (se piccola la padella altrimenti di più se è grande) e far rosolare a fuoco dolce le fette prima da un lato e poi dall'altro. Sentirete il burro che sfrigola ed il profumo delle fette appena dorate, vi verrà voglia di mangiarli subito ed è così che dovrete fare! Vanno serviti caldi o tiepidi, con miele o sciroppo d'acero, anche del semplice zucchero a velo, accompagnati con creme golose e vi invito a provarli nella versione salata, facendo fondere del formaggio tra due fette: paradisiaco!
Ringrazio anticipatamente chiunque passerà di qui, se apprezzate le mie ricette ed il mio blog vi invito ad unirvi alla mia pagina facebook e condividere la pagina Dolci Magie e stelline colorate.
Un grande abbraccio virtuale,
Virginia
22 febbraio 2012
Whoopie Pie
Whoopie pie! Cosa saranno mai?
Delizie americane, precisamente della tradizione Amish, pare che questi deliziosi dolcini venissero preparati dalle mogli per la merenda o in sostituzione del pranzo dei mariti per la pausa pranzo al lavoro e quando questi venivano trovati nel lunch box diventò una tradizione urlare: "Whoopie"! Da qui il loro nome. Non si tratta di biscotti, essi hanno la consistenza e la morbidezza simile ad una torta, ma non si tratta di torta, possiamo definirli un dolce sandwich. Tradizionalmente ripieni di una classica buttercream alla vaniglia, che io ho arricchito con dei frutti di bosco frullati, infatti potrete notare il colore leggermente rosa, il sapore a mio parere sposa bene con il cacao. Voi potrete decidere il vostro ripieno preferito,è bello poter variare con gusti diversi!
Per la ricetta mi sono ispirata a questa trovata in rete:
Ingredienti:
- 113g di burro morbido
- 200g di zucchero
- 1uovo
- 240g di farina00
- 2 cucchiai di cacao amaro
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- 1 pizzico di sale
- 1/2 puntina di bicarbonato
- 240 ml di buttermilk (latticello)- 1 cucchiaino di lievito per dolci
Frosting:
Per la crema al burro ho utilizzato 175g di burro,150g di zucchero a velo e un cucchiaino di estratto di vaniglia a cui ho aggiunto dei frutti di bosco frullati, ma voi potrete fare anche senza se non ce li avete.
Preparazione:
Miscelate gli ingredienti secchi in una ciotola. Montate il burro con lo zucchero, il pizzico di sale, l'estratto di vaniglia e infine aggiungete l'uovo. Incorporate lentamente le polveri alternandole al latticello. Otterrete un composto abbastanza denso e dovrete disporlo su carta forno formando dei tondi della dimensione che preferite ( i miei sono grandi quasi quanto un hamburger, come quelli americani) utilizzando una sacca a poche o aiutandovi con dei cucchiai, formando delle quenelle che poi modellerete con il dorso del cucchiaio cercando di dare una forma tonda. Infornate a 180' per 10-15 minuti. Appena freddi, potrete farcirli con la crema al burro o ciò che più preferite!
Scusate, ma non ho potuto resistere! Un assaggio durante la foto ogni tanto ci può stare, no?
Ho pensato che in questo modo potrete osservare meglio il ripieno ( che assurdità, la mia ingordigia ha preso il sopravvento ed io cerco ancora delle scuse!)
Con questa ricetta dai toni rosa e cioccolato,
vorrei promuovere il tema del mese proposto da Paprika & Paprika
"Something Pink & Chocolate"
e partecipo questo dolcissimo Giveaway
6 febbraio 2012
Donuts - Mini donuts
Mini donuts
E' iniziato il periodo del Carnevale e non potevano mancare dei dolcini fritti. Queste ciambelline tanto amate dal popolo americano, inglese e australiano hanno conquistato anche me. Durante il mio viaggio a Londra mi sono persa tra i mercatini di Camden Town e non ho potuto resistere al negozietto in cui queste ciambelle venivano preparate, fritte e decorate sul momento. Glassa al caramello, vaniglia e cioccolato sono quelli che io preferisco.
Personalmente li ho gustati passeggiando per Camden in una giornata di pioggia, ma in quel momento ero così "abbagliata" dal gusto che quasi non ricordavo piovesse!
L'impasto era incredibilmente soffice, si scioglieva in bocca, li mangiavo lentamente per cercare di captarne l'ingrediente segreto e sorridevo estasiata. L'incarto si era leggermente unto mentre nascondevo gelosamente l'ultima ciambella, quella alla vaniglia, ancora leggermente tiepida, la più delicata, quella da proteggere. Si, proteggere da me stessa. "Resisti ancora un minuto" dicevo a me stessa, quando guardandomi intorno cercavo di memorizzare ogni piccolo particolare, respirando le miscele di odori che facevano gara tra le vie dei mercatini. Mi facevo strada tra la pioggia, inebriata dai profumi lievemente speziati, dall'odore dell'olio caldo pronto a friggere chissà quante altre ciambelle, per poi rimanere incantata di fronte un piccolo tavolo adornato da deliziosi cupcakes con toni pastello. Lì decisi di finire quel che rimaneva della ciambella per passare a quei piccoli bijoux...ma questa è un'altra storia!
Passiamo alla ricetta della mia versione "mini" di queste ciambelline:
Ingredienti:
- 500 gr purea di patate
- 500 gr di farina manitoba
- 100 gr burro
- 100 gr uova
- 30 gr lievito di birra
- 60 gr di zucchero
- 30ml di acqua tiepida
- 160ml circa di latte (da aggiungere poco per volta)
- vaniglia
Procedimento:
Impastare bene tutti gli ingredienti, se serve aggiungere un po' di latte a temperatura ambiente all'impasto, formare un panetto e lasciare lievitare per un'ora in una ciotola coperta da un panno.
Trascorso il tempo, stendere l'impasto con un mattarello e con degli appositi stampini tondi formare i donuts. Riporre le ciambelle su una teglia e lasciare lievitare per un'altra ora. A questo punto le ciambelline saranno pronte per essere fritte in olio bollente. Io ho utilizzato olio di semi di arachide. Far dorare i donuts e riporre a scolare su carta assorbente. Potrete scegliere se spolverizzare con zucchero a velo o semolato o glassare con del cioccolato e decorare con zuccherini. Io ho utilizzato del buon cioccolato al latte, ma voi scegliete quel che preferite, tenendo conto che se utilizzate un cioccolato con un'alta percentuale di cacao avranno un gusto più forte e poco gradevole per il palato dei bambini (già testato).
Provateli con del cioccolato bianco e non ve ne pentirete!
Io amo il vero cioccolato, quello con alta percentuale di cacao ma devo ammettere che quello bianco si sposa bene con questo tipo di preparazione!
4 febbraio 2012
Cookies con scaglie di cioccolato
Voglia di cookies ma non avete in casa le gocce di cioccolato?
Non disperatevi inutilmente, armatevi di pazienza e riducete in scaglie
una barretta di cioccolato fondente e una di cioccolato bianco.
Per questi cookies ho utilizzato la classica ricetta con cui
ho preparato i miei primi cookies postati nel blog,
l'unica differenza sta nell'utilizzo delle scaglie di cioccolato
al posto delle gocce.
Il risultato è ugualmente ottimo!
Vi consiglio di provare.
Io nel frattempo ne mangio qualcuno
e sogno la mia macchina fotografica nuova.
Presto tornerò con delle piccole novità,
questo periodo è un turbinio di idee, voglia di rinnovo e positività!
27 settembre 2011
Chocolate Chips Cookies
Heilàà? C'è qualcuno? Eh,purtroppo lo so,
mi sono assentata per molto tempo dal mio blog...
Tra impegni, cose piacevoli e non., adesso sono di nuovo
qui e visto l'arrivo dell'autunno...(finalmente un pò
di pioggia ci voleva) anche se amo il sole e alla prossima
bella giornata l'idea sarebbe quella di organizzare un dolce
pic-nic in montagna con delicati colori pastello...( per stoviglie
e accessori intendo! Pensavo anche a qualche cupcake
alle rose quindi color rosa confettino!)
Ma adesso passiamo ai Cookies...
Quando si hanno gli attacchi di voglie ''sgranocchiose''
improvvise...per me niente è meglio di un cookie...
e così...lasciamoci tentare...
Ingredienti:
225 gr di farina 00
170 gr di zucchero
1 uovo
120 gr di burro
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 pizzico di sale
100 gr gocce di cioccolato fondente
80 gr gocce di cioccolato al latte
50 gr di mandorle o nocciole
Preparazione:
Tritare non troppo finemente le mandorle.
Impastare insieme tutti gli ingredienti,
tranne le gocce di cioccolato e le mandorle,
che verranno aggiunte al composto alla fine quando
prenderà la consistenza di una frolla... far riposare in frigo
per 30min. il panetto. Passati i 30 min.formare delle palline
e posizionarle nella teglia da forno (ricoperta di carta forno)
ben distanziate tra loro. Cuocere a 180' preriscaldato x 10 min.
Non di più, anche se vi sembreranno morbidi, appena freddi prenderanno
consistenza e durante la cottura le palline di pasta si dilateranno in forno,
assumendo la classica forma da cookies.
Gnam! Gnam! Buona Merenda! qui son già finiti!
27 maggio 2011
Red Velvet Cake
Red Velvet Cake
Oggi una torta americana che in molti
sicuramente conoscono, una delicatezza
"vellutata" ecco perché velvet!
Da qualche anno desideravo prepararla
poi, durante il mio viaggio a Londra,
ho avuto la fortuna di assaggiare, ma che dico,
divorare degli ottimi cupcakes e tra questi
il red velvet cupcake che io oggi vi propongo
nella sua forma classica, ovvero la red velvet cake.
Di ricette in giro per il web se ne trovano moltissime,
ma io questa volta mi sono affidata alla ricetta pubblicata
dalla simpaticissima e dolcissima Stefania, ne approfitto per farle i miei complimenti per le bellissime decorazioni in pdz che ha realizzato per le sue red velvet cakes.
Quindi il mio è anche un invito a visitare il suo blog ricco di ricette senza glutine golosissime!
Devo ammettere che ho trovato migliore il gusto della
red velvet in versione cake piuttosto che cupcake.
Ammettiamolo, è un super concentrato di grassi e calorie,
ma vi assicuro che ne vale davvero la pena provare almeno una volta questa super delizia!
Una torta di tale morbidezza e delicatezza non può
che essere accompagnata da un ottimo tè nero ai petali di rosa.
9 maggio 2011
Pancakes
Mini Pancakes con sciroppo d'acero
Svegliarsi presto al mattino con una
voglia incredibile di sentire l'odore
vanigliato dei pancakes appena cotti!
Ecco la ricetta dei mini pancakes preparati
per una colazione un pò speciale.
Comunemente si pensa che i pancakes siano dei dolci americani,
ma in realtà appartengono alla tradizione inglese.
Pancakes
ingredienti:
- 125g farina 00
- 100g zucchero
- 3 uova
- 150 ml di latte
- un piz. di sale
- un pò di vaniglia
Preparazione:
Separare i tuorli dagli albumi. Montare gli albumi cn 1 piz. di sale.
A parte montare i tuorli con lo zucchero e vaniglia.
Incorporare la farina setacciandola e alternare con il latte
(se serve aggiungerne 1 pò di più) si deve otenere una consistenza
non troppo soda..ma neanche eccessivamente liquida.
Infine incorporare delicatamente gli albumi,facendo attenzione
a non farli smontare... Cuocere i pancakes in una padella
antiaderente..versando l'impasto delicatamente con un mestolo
e avendo cura di rigirare quando cominceranno a essere dorati.
Io li ho preparati in versione mini,
ma voi potrete scegliere le dimensioni
che preferite e la farcitura che più vi piace.
Io ho utilizzato lo sciroppo d'acero acquistato
a Londra, ma sono ottimi anche con crema di nocciole,
con del gelato o con del mascarpone e fragole.
Sono semplici ma golosissimi!
Vi consiglio di gustarli appena caldi.
Mmmmh Buona colazione!
Con questa ricetta partecipo al contest "Dolci a Colazione"
di Prezzemolino
4 maggio 2011
Raspberry Cheesecake
Raspberry Cheesecake
Un grandissimo saluto a tutti!
Eccomi tornata dopo una lunga assenza!
Ultimamente il tempo sembra non bastare mai...
Tantissime cose da fare...
Posto velocemente queste foto...
Finalmente la primavera...Finalmente una cheesecake!
Questa cheesecake è una versione americana
per metà cotta e metà con ingredienti crudi!
...davvero squisita...
La superficie è ricoperta da uno strato
di cremina di lamponi...
Al prossimo dolcetto!
2 agosto 2010
Muffins yogurt e carote
Muffins yogurt e carote
Salve a tuttiii!
Dopo un pò di assenza dal blog...
Eccomi qui ancora!
Mi sono dedicata alle vacanze..
al sole,mare...e anche ai miei adorati
dolcetti! Ho avuto la possibilità
di imparare un pò di 'tecniche' di
pasticceria...e tra pochi giorni si ritorna
al mare per continuare le mie giornate 'marine'!
Ingredienti:
- 4 carote medie
- 125g di yogurt magro bianco
- 180g di zucchero di canna
- 280g di farina 00
- 3 uova grandi
- 100ml di olio vegetale o d'oliva delicato
- 1 bustina di lievito per dolci
- un pizzico di sale
- vaniglia
Tritare finemente le carote.
Miscelare gli ingredienti secchi
in un recipiente, a parte quelli umidi
e versarli a filo sulle polveri...
mescolare...ma non troppo!
Anche se si formano dei piccoli grumi non importa!
Versare l'impasto a cucchiaiate in dei pirottini
ed infornare a 180' (preriscaldato) x 20-25 min.
Io li ho decorati con un batuffolo di yogurt
e delle carotine grattugiate!
Sono molto leggeri!
Ps: Come promesso nel mio precedente post...
ecco la ricetta base per il semifreddo:
( è quella che ho utilizzato io,
l'ho presa dal sito Alice e vi consiglio di
visitare il sito..ci sono tante varianti)
Base semifreddo
160 g di uova
350 g di zucchero liquido al 70%
100 g di acqua.
Per la base semifreddo con lo sciroppo: in una pentola fate cuocere a 85 C le uova con lo zucchero e l'acqua mescolando continuamente. Quando lo zucchero si sara' sciolto del tutto versate il composto nella planetaria e fate montare fino a raffreddamento.
21 marzo 2010
Torta Arcobaleno - Rainbow cake
Torta Arcobaleno- Rainbow Cake
Eccomi! Ho seguito i consigli di Lady Cocca
ed ho provato anche io questa torta
colorata e piena di allegria!
Ho seguito la sua ricetta ma ho aumentato
la dose di cacao e aggiunto 50g di burro fuso!
Ecco perchè le righine non eran perfette!
Ma il sapore era più cioccoloso!
Io adoro il cioccolato!
Tè verde alla vaniglia e
torta arcobaleno!
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