domenica 8 aprile 2012

Pastiera napoletana senza canditi


Pastiera napoletana senza canditi
Una ricetta per augurarvi Buona Pasqua, la pastiera napoletana senza canditi. Mi trovo in Calabria attualmente e nonostante questo sia un dolce tipico napoletano, anche da queste parti è molto conosciuto ed è diventata ormai una tradizione prepararlo in casa durante il periodo pasquale. La gente del luogo ama prepararlo e regalarlo ad amici e parenti. Vista la mia permanenza qui, mi sono divertita a provare questa golosissima ricetta insieme mia zia, l’ho un po’ modificata, visto che i miei cugini non amano molto i canditi ed ho pensato di aggiungere delle scagliette di cioccolato fondente. Qualsiasi pietanza preparata qui, acquista un sapore diverso quasi più “ricco”, che lega benissimo con il paesaggio immerso nella natura, un paesaggio molto bucolico e rilassante, il tutto viene racchiuso in questo dolce ricco di sapore.

Ingredienti
Per la frolla:
-200g di zucchero
-200g burro
-3 uova
-1 bustina di lievito
-Scorza grattugiata di un’arancia
-Un pizzico di sale integrale Gemma di mare e di cannella
Impastare insieme tutti gli ingredienti, formare un panetto e riporre in frigo a riposare per 30 min.

Per il ripieno:
-500g di ricotta fresca
-350g di zucchero
-1 barretta di cioccolato fondente ridotta in scaglie (io ho utilizzato il cioccolato di Modica Quetzal fondente al 70%)
-5 uova(3 intere, 2 tuorli)
-Scorza grattugiata di un’arancia
-½ cucchiaino di cannella
-4 cucchiaini di acqua ai fiori d’arancio
-1 piccola fialetta di aroma vaniglia
-500g di grano cotto
Fare bollire il grano cotto (precotto) con 300ml di latte, scorza di limone e arancia, facendo attenzione a non prelevare la parte bianca, che è amara, fino a quando diventa una crema e infine aggiungere una noce di burro. Fare raffreddare ed eliminare la scorza di limone e arancia. Setacciare la ricotta e unire zucchero, il grano, uova ed il resto degli ingredienti e mescolare. Stendere la pasta frolla e rivestire uno stampo a cerniera da 26 cm bucherellando il fondo con i rebbi di una forchetta. Versare l’impasto di ricotta all’interno della frolla, decorare con delle listarelle di impasto e infornare a 160’ per circa 50 min. Con questa dose riuscirete a preparare 2 pastiere con diametro 22 cm circa.

Può essere preparato in anticipo di qualche giorno, poiché più passano i giorni, più diventa gustoso ed i sapori si concentrano. Io ho atteso ben due giorni prima di assaggiarla, è stata dura l’attesa, ma ne è valsa davvero la pena.


Colgo l'occasione per parlarvi della mia nuova collaborazione con Quetzal, una splendida cooperativa sociale nata a Modica, qui in Sicilia, con lo scopo di promuovere il commercio equo e solidale, vi invito a dare uno sguardo al loro sito e provare il cioccolato di Modica, unico nel suo genere, creato con la lavorazione antica azteca. In questa ricetta ho utilizzato il fondente al 70% con fave di cacao a pezzetti, il mio preferito e presto vi parlerò delle altre strepitose varietà golose che propone Quetzal! Nel frattempo invito a visitare la loro bottega che si trova a Modica: 
Corso Umberto I, 233 Modica (RG)

Buona Pasqua

Virginia

8 commenti:

  1. Bellissima e quanto mi piace la seconda foto!! :)
    Sai che l'ho preparata anche io ieri, proprio senza canditi? Devo ancora farle le foto e penso che la pubblicherò domani :D
    Un bacione e buona Pasqua mia cara! ^^

    RispondiElimina
  2. anche io non amo i canditi e questa pastiera non è niente male complimenti. Buona Pasqua

    RispondiElimina
  3. ma che golosità!!!è buonissima con il cioccolato e veramente super che acquolina complimenti e tantissimi auguri di buona pasqua ciao :)

    RispondiElimina
  4. Davvero golosa! Buona Pasqua ^_^

    RispondiElimina
  5. adoro la pastiera, ma da buona lombarda polentona non l'ho mai fatta...mi lustro gli occhi con la tua!
    Buona Pasquetta

    RispondiElimina
  6. Grazie ragazze! Qui in famiglia ne abbiam fatte fuori 2 in 2 giorni!
    Ed io che avevo deciso di mettermi un pò a dieta leggera e palestra! Fuori il vento è fortissimo qui in Calabria, quindi me ne sto un pò chiusa in casa...ma tra poco mi farò coraggio e correrò sfidando il vento!

    RispondiElimina
  7. le pastiere impazzano, in questi giorni, ma io opto per la tua, senza canditi! che aria morbida e golosa...

    RispondiElimina
  8. Grazie per la ricetta, domani la proverò! Ti consiglio però di curare un pò meglio la parte descrittiva della ricetta... è un pò approssimativa. per esempio l'ingrediente latte non è presente nella lista ma compare nei passaggi

    RispondiElimina