Crostata al rabarbaro e fragole
Era da tempo che mi promettevo di provare a preparare un dolce al rabarbaro, un ingrediente che per me era un po'un mistero. Si tratta di un vegetale molto acidulo che viene spesso coltivato in zone nordiche e utilizzato perlopiu' in preparazioni dolci, ovviamente dolcificandolo per bilanciarne l'estrema acidita'. Ha un colore rosso tendente al fuxia brillante, con sfumature piu' chiare e somiglia quasi ad un sedano colorato.Questa crostata o tart, come amano chiamarla gli inglesi, ha davvero un sapore
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21 giugno 2020
6 maggio 2019
Lactose free Carrot cake - Torta di carote speziata senza lattosio
La primavera sembra essere arrivata con un po' di incertezza quest'anno. L'alternanza di giorni soleggiati e giorni di vento fresco, per non dire invernali, mi ha fatto tornare la voglia di preparare qualcosa di speziato, come un richiamo a quell'atmosfera invernale piacevole e confortante al profumo di cannella.
25 marzo 2019
Torta soffice con fragole e panna - Strawberries and cream sponge cake
Torta soffice con fragole e panna
La stagione del risveglio, dei colori brillanti, dei suoni. Finalmente la Primavera. Ho atteso questo momento facendo tanti sospiri, come se fossi stata intrappolata nel letargo piu' lungo che io abbia mai vissuto. Il passaggio alla nuova stagione rappresenta per me un nuovo ciclo. Un momento di pausa dalla routine del lavoro. La vita a volte ti porta a prendere delle decisioni importanti e capita di non sentirsi del tutto pronti o di rimandare ad un secondo momento. A volte quel secondo momento non c'e' ed e' cosi' che ci si puo' trovare in situazioni in cui qualcos'altro ti mette alle strette o arriva una grande delusione quasi a voler "scuotere" le energie e dirti: "Svegliati! La vita e' troppo breve per perdere tempo a
21 febbraio 2014
26 settembre 2012
Dolci Magie su La Sicilia! Flower Cupcakes - Cupcakes al limone
Avete presente quando si rimane proprio senza parole? Ecco, a me è proprio successo quando Giovanni Finocchiaro, giornalista e autore dell'articolo che vedete in foto, mi ha contattata per un'intervista! Un'intervista??? A meeee? Su La Sicilia??? WoooW! Perdonate le mie urla di gioia, ma non capita tutti i giorni e ne sono davvero molto molto felice, felice che la mia passione venga sempre più conosciuta e apprezzata. Le belle novità sono sempre ben accette ed è bello poter gioire anche di queste piccole cose, scoprire che ci sono sempre più persone che ti seguono con affetto, che apprezzano questo mio Mondo "Tra le Nuvole", fatto di
11 settembre 2012
Cookies cioccolato bianco e cocco
Cookies cioccolato bianco e cocco
Dopo le attese vacanze estive, il mare, il sole, i cari amici che non vedevo da tempo, si ritorna a sfornare dolcezze. Come dicevo nel post precedente, accade sempre qualcosa di nuovo, piacevole o spiacevole che sia, che ti porta a riflettere, a guardarti dentro e cercare di andare più a fondo, sarà anche un mio difetto pensare troppo, cercare delle spiegazioni razionali a tutto quel che succede, il voler sforzarmi di capire cosa passi nella mente e nel cuore delle persone a cui voglio molto bene, ho capito perché ciò mi viene così spontaneo: tutto questo mi fa sentire ancora più vicina alle emozioni che la persona prova, anche se spesso è complicato trovare il modo di dare consigli o conforto. In altri casi, ciò può anche infastidire al punto da essere interpretato in modo molto negativo. Ho capito che per comprendere gli altri a volte è necessario mettersi da parte e trattenere l'impulso irrefrenabile di voler fare a tutti i costi qualcosa, altrimenti si rischia solo di pesare ulteriormente su tutto. Forse solo il tempo darà le risposte
Dopo le attese vacanze estive, il mare, il sole, i cari amici che non vedevo da tempo, si ritorna a sfornare dolcezze. Come dicevo nel post precedente, accade sempre qualcosa di nuovo, piacevole o spiacevole che sia, che ti porta a riflettere, a guardarti dentro e cercare di andare più a fondo, sarà anche un mio difetto pensare troppo, cercare delle spiegazioni razionali a tutto quel che succede, il voler sforzarmi di capire cosa passi nella mente e nel cuore delle persone a cui voglio molto bene, ho capito perché ciò mi viene così spontaneo: tutto questo mi fa sentire ancora più vicina alle emozioni che la persona prova, anche se spesso è complicato trovare il modo di dare consigli o conforto. In altri casi, ciò può anche infastidire al punto da essere interpretato in modo molto negativo. Ho capito che per comprendere gli altri a volte è necessario mettersi da parte e trattenere l'impulso irrefrenabile di voler fare a tutti i costi qualcosa, altrimenti si rischia solo di pesare ulteriormente su tutto. Forse solo il tempo darà le risposte
18 luglio 2012
Cookies al muscovado: colazione o merenda?
Cookies al muscovado, mandorle, anacardi e cioccolato
Il vento caldo è divenuto ormai il protagonista di queste giornate, ma ho deciso che non sarà l'unico, così, per renderle meno insopportabili, dopo il rientro da un breve soggiorno nel paese dei nonni, (Pardesca, in Calabria, uno dei pochi luoghi in cui ancora si respira un'aria antica e piena di ricordi per me) ho deciso che questi cookies saranno i nuovi protagonisti, la giusta carica di cui ho bisogno. Pardesca è un luogo nel quale "rilassarsi" è la parola d'ordine, immerso nella campagna e vicinissimo al
Il vento caldo è divenuto ormai il protagonista di queste giornate, ma ho deciso che non sarà l'unico, così, per renderle meno insopportabili, dopo il rientro da un breve soggiorno nel paese dei nonni, (Pardesca, in Calabria, uno dei pochi luoghi in cui ancora si respira un'aria antica e piena di ricordi per me) ho deciso che questi cookies saranno i nuovi protagonisti, la giusta carica di cui ho bisogno. Pardesca è un luogo nel quale "rilassarsi" è la parola d'ordine, immerso nella campagna e vicinissimo al
21 giugno 2012
Cheesecake leggera allo yogurt
Cheesecake allo yogurt e gelatina di fragole
Con l'arrivo del caldo insopportabile direi che è quasi indispensabile nutrirsi di cibi freschi e "alleggeriti" in grassi e calorie, è per questo che oggi propongo una cheesecake in versione più leggera di quella tradizionale,che si avvicina di più a quella inglese, non occorrerà utilizzare il forno, cosa quasi impossibile con temperature che si avvicinano ai 40 gradi qui in Sicilia! Andare al mare diventerà quasi una costrizione, pur di poter riuscire a sopportare l'afa che avvolge la città. Passo subito alla ricetta...
Ingredienti per la base:
-250g di biscotti secchi integrali
-80g di burro fuso
Ingredienti per il composto:
-500g di formaggio cremoso light
-500g di yogurt allo zucchero d'uva
-70g di zucchero a velo
-1 cucchiaio di succo di limone
-10g di gelatina in fogli
Per la gelatina di fragole:
-200g di fragole
-1 limone, il succo
-4 cucchiai di zucchero semolato
-3 fogli di gelatina
Preparazione:
Tritate finemente i biscotti e amalgamateli al burro fuso con le mani, creando una base uniforme in uno stampo a cerniera del diametro di circa 24-26cm. Fate ammorbidire i fogli di gelatina in acqua fredda, per creare il composto allo yogurt e formaggio. Strizzate i fogli e fateli sciogliere a bagnomaria, e amalgamate la gelatina fusa a piccole dosi, allo yogurt tenuto a temperatura ambiente e successivamente incorporate anche il formaggio cremoso e lo zucchero a velo. Versate la crema sulla base di biscotto e lasciate rassodare in frigo per almeno 3 ore. Trascorso il tempo, preparate la gelatina alle fragole: Fate ammorbidire i fogli di gelatina in acqua, frullate le fragole, aggiungete zucchero e succo di limone. Strizzate i fogli di gelatina e fateli sciogliere a microonde o bagnomaria e unite la gelatina alle fragole frullate. Versate il composto sulla superficie al formaggio. Attendete ancora 2 ore circa fino alla solidificazione della gelatina e servite. Dovrete essere un pizzico pazienti con i tempi in frigo, ma vi assicuro che ne sarà valsa la pena!
Con l'arrivo del caldo insopportabile direi che è quasi indispensabile nutrirsi di cibi freschi e "alleggeriti" in grassi e calorie, è per questo che oggi propongo una cheesecake in versione più leggera di quella tradizionale,che si avvicina di più a quella inglese, non occorrerà utilizzare il forno, cosa quasi impossibile con temperature che si avvicinano ai 40 gradi qui in Sicilia! Andare al mare diventerà quasi una costrizione, pur di poter riuscire a sopportare l'afa che avvolge la città. Passo subito alla ricetta...
Ingredienti per la base:
-250g di biscotti secchi integrali
-80g di burro fuso
Ingredienti per il composto:
-500g di formaggio cremoso light
-500g di yogurt allo zucchero d'uva
-70g di zucchero a velo
-1 cucchiaio di succo di limone
-10g di gelatina in fogli
Per la gelatina di fragole:
-200g di fragole
-1 limone, il succo
-4 cucchiai di zucchero semolato
-3 fogli di gelatina
Preparazione:
Tritate finemente i biscotti e amalgamateli al burro fuso con le mani, creando una base uniforme in uno stampo a cerniera del diametro di circa 24-26cm. Fate ammorbidire i fogli di gelatina in acqua fredda, per creare il composto allo yogurt e formaggio. Strizzate i fogli e fateli sciogliere a bagnomaria, e amalgamate la gelatina fusa a piccole dosi, allo yogurt tenuto a temperatura ambiente e successivamente incorporate anche il formaggio cremoso e lo zucchero a velo. Versate la crema sulla base di biscotto e lasciate rassodare in frigo per almeno 3 ore. Trascorso il tempo, preparate la gelatina alle fragole: Fate ammorbidire i fogli di gelatina in acqua, frullate le fragole, aggiungete zucchero e succo di limone. Strizzate i fogli di gelatina e fateli sciogliere a microonde o bagnomaria e unite la gelatina alle fragole frullate. Versate il composto sulla superficie al formaggio. Attendete ancora 2 ore circa fino alla solidificazione della gelatina e servite. Dovrete essere un pizzico pazienti con i tempi in frigo, ma vi assicuro che ne sarà valsa la pena!
Colgo l'occasione per parlarvi della mia collaborazione con l'azienda Green Gate, di cui potrete ammirare i tessuti e le ceramiche nelle foto. Adoro il loro stile nordico, romantico e un po' shabby!
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Alle prossime ricette,
Virginia
16 giugno 2012
Cake Pops cioccolato e cocco
Cake pops al cioccolato e cocco
Adoro i tea party! Nonostante il clima estivo, come rinunciare a dei golosissimi cake pops? Accompagnateli ad una tazza di tè verde freddo aromatizzato alla menta. Torta al cioccolato e cocco ricoperta di cioccolato fondente e bianco, servita come dei finiti lecca-lecca, una golosissima idea che piacerà molto ai bambini e conquisterà anche i più grandi.
Preparazione:
Prepararli è davvero semplicissimo, non occorrono dosi precise basterà rendere in briciole la torta da voi preferita, aggiungere qualche cucchiaio di confettura a vostro piacere, aromatizzare con un cucchiaino di liquore a scelta o semplicemente lasciare al naturale ed impastare con le mani fino a formare delle palline che riporrete in freezer fino al momento di glassare con il cioccolato a vostra scelta, infilzare negli appositi bastoncini e decorare! Io ho utilizzato i bastoncini in legno forniti da Silikomart e presto vi mostrerò cosa ho realizzato con i loro splendidi stampi in silicone.
Ho iniziato una nuova collaborazione con l'azienda I COOK CAKE che mi ha fornito di splendidi vassoi di varie misure e forme, centrini da torte, pirottini, come il vassoio della foto, tutte cose che io adoro.
Inoltre ricordo che gli appuntamenti con Dolci Magie, "I dolci di Virginia", si spostano alla stagione autunnale e vi terrò aggiornati sui prossimi eventi!
Per info: virginiadolcimagie@gmail.com
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Alle prossime ricette,
Virginia
Adoro i tea party! Nonostante il clima estivo, come rinunciare a dei golosissimi cake pops? Accompagnateli ad una tazza di tè verde freddo aromatizzato alla menta. Torta al cioccolato e cocco ricoperta di cioccolato fondente e bianco, servita come dei finiti lecca-lecca, una golosissima idea che piacerà molto ai bambini e conquisterà anche i più grandi.
Preparazione:
Prepararli è davvero semplicissimo, non occorrono dosi precise basterà rendere in briciole la torta da voi preferita, aggiungere qualche cucchiaio di confettura a vostro piacere, aromatizzare con un cucchiaino di liquore a scelta o semplicemente lasciare al naturale ed impastare con le mani fino a formare delle palline che riporrete in freezer fino al momento di glassare con il cioccolato a vostra scelta, infilzare negli appositi bastoncini e decorare! Io ho utilizzato i bastoncini in legno forniti da Silikomart e presto vi mostrerò cosa ho realizzato con i loro splendidi stampi in silicone.
Ho iniziato una nuova collaborazione con l'azienda I COOK CAKE che mi ha fornito di splendidi vassoi di varie misure e forme, centrini da torte, pirottini, come il vassoio della foto, tutte cose che io adoro.
Inoltre ricordo che gli appuntamenti con Dolci Magie, "I dolci di Virginia", si spostano alla stagione autunnale e vi terrò aggiornati sui prossimi eventi!
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Alle prossime ricette,
Virginia
4 marzo 2012
Lemon Chiffon pie - Tarte Chiffon au Citron e ricetta Lemon Curd
Delicatissima torta al limone, con un nome
sia inglese che francese.
Voi quale scegliereste?
Una lemon curd avanzata, qualche idea per la testa, voglia di un
dessert che coroni il fine pasto in delicatezza e leggerezza, anche se non
proprio un dolce dietetico, ma l’importante è crederci, credere fino in fondo che
lo sia, per abbandonare ogni senso di colpa, lasciandosi conquistare da tre
strati di consistenza che varia gradualmente, come una mousse e bavarese resa
soffice da piccole colline di panna montata e croccanti frammenti di meringa
che appena cotta vi si adagiano sopra in caduta libera, immaginando di
possedere l’eleganza di una libellula che si avvicina alla sua rosa. Da qualche
anno ero incuriosita da questa torta, ma abbandonai l’idea di prepararla per
via del procedimento che mi sembrò un po’ lungo, per non parlare dell’utilizzo
del termometro da cucina, indispensabile per portare lo sciroppo di zucchero a
121 gradi, che prima non possedevo. Si trovano le più svariate ricette e
varianti di questa torta in rete, anche più semplici da preparare, ma perché cimentarsi
solo in cose semplici? E’ anche bello rischiare ogni tanto, provare il “brivido”
della sfida con se stessi e dopo esserci riusciti è bello poter dire: “Però, mi
sembrava più difficile”, dopo aver creato piramidi di ciotole di varie forme,
sbuffetti di farina qua e la, mestoli, spatole e tanto altro che
silenziosamente se ne stanno li immobili in attesa che qualcuno (io) li lavi. La
primavera si avvicina e mi piace il profumo di questo dolce, è come un preludio
all’estate. Avrei anche potuto “italianizzare” il nome scrivendo torta al
limone, ma suonerebbe troppo banale e non darebbe l’immagine di morbidezza.
Quindi ho scelto sia il nome francese di questo dolce, che trovo abbia un suono molto elegante e
quello americano, che mi fa pensare ad una bakery divenuta ormai famosa nel
mondo grazie al cinema, sto parlando di Magnolia Bakery o comunque di tutte
quelle bakery con uno stile molto simile. Per chi non lo sapesse, le bakery in
Inghilterra e America soprattutto, sono molto comuni, corrispondono alle nostre
pasticcerie, ma includono anche impasti lievitati come il pane e spesso
prevedono anche la vendita di cibi salati oltre che dolci. Ovviamente troveremo
dolci differenti da quelli a cui siamo abituati in Italia, ma pare stia diventando
una vera e propria moda imitarli, nonostante ci siano persone che non
apprezzano l’idea del dolce in stile americano, etichettandolo come dolce di
scadente qualità o “buffonata” senza sapere esattamente di cosa si tratti. Io
penso invece che prima di etichettare, sarebbe meglio provare ad assaggiare e
verificare la qualità degli ingredienti. Trovo che ci sia molta arte nel saper
maneggiare e modellare la pasta di zucchero, nell’aver buon gusto ad accostare
i colori, nel creare un design equilibrato senza trascurare il gusto e la
qualità degli ingredienti della base del dolce o torta. Un dolce deve essere
sia bello che buono. E non è detto che le cosiddette “americanate” siano sempre
di scadente qualità o di solo effetto scenico, è bene fare un’accurata
selezione e saper scegliere gli ingredienti, visto che anche nei laboratori di
pasticceria italiani (non tutti, ma la maggior parte purtroppo si) che tanto si
vantano di utilizzare ingredienti di qualità, poi in realtà di qualità c’è ben
poco. Per velocizzare ci si aiuta molto con semilavorati, per non parlare di
quanti additivi chimici, stabilizzanti e grassi idrogenati sono presenti in
impasti e creme.
Bando alle chiacchiere, passiamo alla ricetta:
Ingredienti:
Per la pasta brisèe:
- 140g di farina 00
- 80g di burro freddo
- 30ml di acqua molto fredda
- 1 pizzico di sale
Impastare bene gli ingredienti in una capiente ciotola, facendo attenzione a non riscaldare troppo con le mani l'impasto. Formare un panetto e far riposare 30 min. in frigo. Questo impasto sarà sufficiente a ricoprire una teglia di 18 cm di diametro. Stendete l'impasto dopo il riposo e infornate a 170' per circa 20-25 min bucherellate il fondo della pasta brisèe e proteggetelo con un pò di carta forno e legumi secchi per non farlo bruciare.
Per la lemon curd:
- 200ml di succo di limone filtrato
- 200g di zucchero
- la scorza grattugiata di 2 limoni non trattati
- 80g di burro
- 3 uova intere+due tuorli
- 1 cucchiaio di amido di mais
- un pizzico di vaniglia
Questa ricetta è una mia modifica, visto che quelle trovate in rete dopo averle provate non corrispondevano esattamente al risultato che volevo ottenere.
Sciogliete l'amido di mais nel succo di limone. Sciogliete a bagnomaria il burro mescolandolo allo zucchero. Quando saranno amalgamati aggiungete le uova che avrete sbattuto leggermente precedentemente, mescolate bene e incorporate il succo e le scorze di limone.Continuate a mescolare facendo attenzione che l'acqua del bagnomaria abbia solo un accenno di bollore. Mescolate fino a che la crema si addensa, ma rimarrà morbida, è la caratteristica della crema inglese. Appena pronta, filtrate la crema con un colino a maglie fitte.
Per la bavarese al limone:
- 250g di lemon curd+3 fogli di gelatina
- 3 albumi
- 1 cucchiaio d' acqua
- 80g di zucchero
- 300ml di panna fresca
Mettete a bagno la gelatina in una ciotola con acqua fredda e attendete che si ammorbidisca. Dopo 5 minuti strizzatela e incorporatela alla lemon curd ancora calda e mescolate bene fino a che si sciolga. Fate raffreddare la lemon curd. Adesso preparate la meringa all'italiana creando lo sciroppo di zucchero, per questa operazione vi servirà un apposito termometro da cucina. Versate lo zucchero in un tegame con il cucchiaio d'acqua e fate cuocere il caramello monitorando la temperatura. Nel frattempo iniziate a montare gli albumi in planetaria o con un frullino elettrico. Quando lo sciroppo arriverà a 121 gradi sarà il momento di spegnere il fuoco e lo verserete a filo sugli albumi continuando a montare ancora per qualche minuto, fin quando saranno quasi freddi. Quest'operazione è importante perché permette non solo di dare stabilità alle uova, ma in questo modo elimineremo la carica batterica e potremo tranquillamente utilizzarli anche nei semifreddi senza rischi per lo stomaco! E' quindi un modo per sterilizzare. se così si può dire, le uova. Incorporate delicatamente la meringa all'italiana, poco per volta, alla lemon curd raffreddata. Montare la panna con un cucchiaio di zucchero a velo. Incorporate 4 cucchiai di panna al composto. Il resto vi servirà per la superficie. Componete il dolce versando il composto alla lemon curd all'interno della pasta brisée precedentemente preparato, livellate bene e distribuite la panna sulla superficie.
Decorate a piacere con scorzette di limone o come ho fatto io, frammenti di meringa, che avevo preparato precedentemente e che purtroppo non ho potuto fotografare a causa della loro bontà...sono sparite in pochi minuti! lasciate riposare la torta in frigorifero per almeno 2 ore, per permettere alla gelatina di rendere più compatto il dolce e servite! Questa volta sono stata un po' meno precisa e raffinata con il decoro della torta, ma volevo che l'aspetto fosse molto soffice, spumoso e soprattutto facilmente realizzabile da tutti.
Anche per questo fine settimana vi lascio una dolce ricetta ed io vado a mangiarne una fetta!
2 marzo 2012
Traditional Soda Scones - Scones tradizionali irlandesi, inglesi o scozzesi?
Scones irlandesi, inglesi o scozzesi? Un bel dilemma!
Entrambi si contendono la creazione di questi dolcetti, che pare abbiano origini molto antiche. Una leggenda parla di un re scozzese, che venne incoronato in una città di nome Scone, vicino un'abbazia, mentre era seduto su di una pietra tonda che secondo lui gli portò fortuna. Da quel giorno ogni re volle essere incoronato in quel luogo e seduto su quella pietra, che fu chiamata "la pietra del destino". Il fascino di una leggenda, racchiude in se un pizzico di magia e mistero, la stessa magia che trasmettono quei bellissimi luoghi. Anche se non ho ancora visitato la Scozia e l'Irlanda, ho avuto modo di visitare un piccolissimo angolo di Inghilterra. Come rimanere indifferenti a tutte quelle distese verdi, i castelli, le case in stile vittoriano, i fiori e i dolcetti per l'ora del tè? Ricordo di aver bevuto un ottimo tè biologico in foglie, in una piccola e deliziosa sala da tè in stile shabby, nella quale si potevano annusare e guardare le miscele prima di sceglierle. Inizialmente avrei scelto tutte, erano così attraenti quei colori, i petali dei fiori, le spezie; Alla fine ricordo che scelsi una miscela di tè verde bancha (con foglie pressate) petali di rose, lavanda, e dei frutti essiccati di cui non ricordo il nome. Ad accompagnare quel tè delicatissimo scelsi di assaggiare queste focaccine dolci, gli scones, che mi vennero serviti con double cream (doppia panna) e strawberry jam (confettura di fragole) erano davvero deliziose, tanto che a distanza di tempo, la nostalgia mi ha portata a provare di riprodurli in casa! Non siete curiosi di sapere quale altro dolcetto ho mangiato dopo i miei scones? Pensavate mi fossi limitata solo a queste dolcezze?! Insieme al tè mi servirono dei biscottini semplici al burro, ma io non resistetti proprio ad un'alzatina da dolce che faceva capolino nella piccola vetrina vicino la cassa, nella quale c'era sopra un'irresistibile devil's food cake, avete capito di quale torta parlo? Una layer cake con tanto cioccolato che presto preparerò, non posso astenermi dal cioccolato, se questa torta ha riscosso parecchio successo nel Mondo, un motivo ci sarà! E'davvero favolosa sia nell'aspetto che nel gusto. Ma adesso torniamo agli scones: vi ho parlato della leggenda scozzese, ma è giusto aggiungere che il loro nome pare abbia anche origini olandesi e tedesche, quindi di preciso non si conosce il luogo d'appartenenza. Solitamente nell'impasto vengono aggiunte delle uvette essiccate (facoltative), ma facendo delle ricerche, in passato venivano preparate con aggiunta di farina d'avena integrale. Io personalmente in Inghilterra le ho mangiate sia con le uvette che senza e mi piacciono in entrambe le versioni.
Adoro preparare dolci riscoprendo dei sapori un po' antichi, utilizzando farine e zucchero integrali. Per questa ricetta mi sono voluta ispirare alla ricetta che io ritengo più fedele a quelli che si preparavano centinaia di anni fa, quando ancora non esistevano lieviti chimici, si usavano le farine integrali e questi dolcetti venivano cotti in delle piastre roventi, in antiche cucine a legna o in forni a pietra e con quel profumo di legna che bruciava e si consumava lentamente, di sicuro conferivano all'impasto una nota lievemente affumicata naturale così piacevole al palato da renderli unici.
Ingredienti:
- 300g di farina 00
- 100g di farina di avena integrale
- 2 cucchiaini scarsi di bicarbonato
- 1/2 cucchiaino di sale
- 70g di burro
- 80g di zucchero di canna
- 250ml di latticello
Qualcuno si chiederà cosa sia il latticello e dove procurarlo.
Il latticello è quel liquido che resta dopo la separazione della parte grassa quando si prepara il burro. Potrete farlo anche in casa, visto che non è comune trovarlo nei supermercati, visto che in Italia è poco usato nelle ricette, vi assicuro che esso è indispensabile per dare un'incredibile morbidezza agli impasti. Se desiderate prepararvi il burro in casa, basterà montare la panna fresca fino al punto in cui essa "smonterà" a quel punto non abbiate paura, la parte grassa si separerà e resterà un liquido, quello sarà il latticello che potrete utilizzare in questa ricetta. La parte grassa invece, dopo averla filtrata dal liquido, sarà il vostro burro, compattatelo e avrete il vostro panetto!
Per ottenere 250ml di latticello e 250g di burro, vi serviranno 500ml di panna fresca. E' semplicissimo e sarà una bellissima soddisfazione preparare in casa il vostro burro. Provate e fatemi sapere!
Per preparare gli scones basterà impastare tutti gli ingredienti in una ciotola e aggiungere poco per volta il latticello fino ad avere una consistenza morbida e non troppo appiccicosa, se riterrete opportuno aggiungere altro liquido, aggiungete del latte. Una volta formato il panetto, fatelo riposare per 30 minuti circa, dentro la ciotola, coperto da un tovagliolo di cotone, al fresco. Trascorso il tempo, stendete l'impasto con uno spessore di 2cm circa e con un taglia pasta create i vostri scones. Spennellate la superficie con il latticello se vi è avanzato, aiuterà ad avere una superficie dorata e croccante.
Infornate a 170' per 20 minuti circa. La consistenza degli scones è un misto tra un biscotto morbido e una focaccina. Chiusi in una scatola di latta si conservano bene per qualche giorno.
Per un tea time in pieno english style, accompagnate i vostri scones con della confettura di fragole e panna fresca lievemente montata (loro utilizzano la doppia panna, che è molto più gustosa della nostra, ma anche più grassa e qui in Italia non è facile da trovare) oppure un'altro accompagnamento tradizionale è questa delicatissima crema inglese al limone che ho utilizzato io, diversa dalla nostra classica crema pasticcera, molto più profumata e di consistenza più morbida, si chiama Lemon Curd ed è anche definita Lemon Cheese, per il suo sapore acidulo che ricorda quasi un formaggio cremoso, quello usato nella cheesecake.
Dopo averla preparata ne è avanzata un pò, la conservo in frigo e sarà il mio ingrediente base per il dolce di domani. Spero di avervi incuriositi! Al prossimo dolce!
4 febbraio 2012
Cookies con scaglie di cioccolato
Voglia di cookies ma non avete in casa le gocce di cioccolato?
Non disperatevi inutilmente, armatevi di pazienza e riducete in scaglie
una barretta di cioccolato fondente e una di cioccolato bianco.
Per questi cookies ho utilizzato la classica ricetta con cui
ho preparato i miei primi cookies postati nel blog,
l'unica differenza sta nell'utilizzo delle scaglie di cioccolato
al posto delle gocce.
Il risultato è ugualmente ottimo!
Vi consiglio di provare.
Io nel frattempo ne mangio qualcuno
e sogno la mia macchina fotografica nuova.
Presto tornerò con delle piccole novità,
questo periodo è un turbinio di idee, voglia di rinnovo e positività!
27 settembre 2011
Chocolate Chips Cookies
Heilàà? C'è qualcuno? Eh,purtroppo lo so,
mi sono assentata per molto tempo dal mio blog...
Tra impegni, cose piacevoli e non., adesso sono di nuovo
qui e visto l'arrivo dell'autunno...(finalmente un pò
di pioggia ci voleva) anche se amo il sole e alla prossima
bella giornata l'idea sarebbe quella di organizzare un dolce
pic-nic in montagna con delicati colori pastello...( per stoviglie
e accessori intendo! Pensavo anche a qualche cupcake
alle rose quindi color rosa confettino!)
Ma adesso passiamo ai Cookies...
Quando si hanno gli attacchi di voglie ''sgranocchiose''
improvvise...per me niente è meglio di un cookie...
e così...lasciamoci tentare...
Ingredienti:
225 gr di farina 00
170 gr di zucchero
1 uovo
120 gr di burro
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 pizzico di sale
100 gr gocce di cioccolato fondente
80 gr gocce di cioccolato al latte
50 gr di mandorle o nocciole
Preparazione:
Tritare non troppo finemente le mandorle.
Impastare insieme tutti gli ingredienti,
tranne le gocce di cioccolato e le mandorle,
che verranno aggiunte al composto alla fine quando
prenderà la consistenza di una frolla... far riposare in frigo
per 30min. il panetto. Passati i 30 min.formare delle palline
e posizionarle nella teglia da forno (ricoperta di carta forno)
ben distanziate tra loro. Cuocere a 180' preriscaldato x 10 min.
Non di più, anche se vi sembreranno morbidi, appena freddi prenderanno
consistenza e durante la cottura le palline di pasta si dilateranno in forno,
assumendo la classica forma da cookies.
Gnam! Gnam! Buona Merenda! qui son già finiti!
9 maggio 2011
Pancakes
Mini Pancakes con sciroppo d'acero
Svegliarsi presto al mattino con una
voglia incredibile di sentire l'odore
vanigliato dei pancakes appena cotti!
Ecco la ricetta dei mini pancakes preparati
per una colazione un pò speciale.
Comunemente si pensa che i pancakes siano dei dolci americani,
ma in realtà appartengono alla tradizione inglese.
Pancakes
ingredienti:
- 125g farina 00
- 100g zucchero
- 3 uova
- 150 ml di latte
- un piz. di sale
- un pò di vaniglia
Preparazione:
Separare i tuorli dagli albumi. Montare gli albumi cn 1 piz. di sale.
A parte montare i tuorli con lo zucchero e vaniglia.
Incorporare la farina setacciandola e alternare con il latte
(se serve aggiungerne 1 pò di più) si deve otenere una consistenza
non troppo soda..ma neanche eccessivamente liquida.
Infine incorporare delicatamente gli albumi,facendo attenzione
a non farli smontare... Cuocere i pancakes in una padella
antiaderente..versando l'impasto delicatamente con un mestolo
e avendo cura di rigirare quando cominceranno a essere dorati.
Io li ho preparati in versione mini,
ma voi potrete scegliere le dimensioni
che preferite e la farcitura che più vi piace.
Io ho utilizzato lo sciroppo d'acero acquistato
a Londra, ma sono ottimi anche con crema di nocciole,
con del gelato o con del mascarpone e fragole.
Sono semplici ma golosissimi!
Vi consiglio di gustarli appena caldi.
Mmmmh Buona colazione!
Con questa ricetta partecipo al contest "Dolci a Colazione"
di Prezzemolino
2 agosto 2010
Muffins yogurt e carote
Muffins yogurt e carote
Salve a tuttiii!
Dopo un pò di assenza dal blog...
Eccomi qui ancora!
Mi sono dedicata alle vacanze..
al sole,mare...e anche ai miei adorati
dolcetti! Ho avuto la possibilità
di imparare un pò di 'tecniche' di
pasticceria...e tra pochi giorni si ritorna
al mare per continuare le mie giornate 'marine'!
Ingredienti:
- 4 carote medie
- 125g di yogurt magro bianco
- 180g di zucchero di canna
- 280g di farina 00
- 3 uova grandi
- 100ml di olio vegetale o d'oliva delicato
- 1 bustina di lievito per dolci
- un pizzico di sale
- vaniglia
Tritare finemente le carote.
Miscelare gli ingredienti secchi
in un recipiente, a parte quelli umidi
e versarli a filo sulle polveri...
mescolare...ma non troppo!
Anche se si formano dei piccoli grumi non importa!
Versare l'impasto a cucchiaiate in dei pirottini
ed infornare a 180' (preriscaldato) x 20-25 min.
Io li ho decorati con un batuffolo di yogurt
e delle carotine grattugiate!
Sono molto leggeri!
Ps: Come promesso nel mio precedente post...
ecco la ricetta base per il semifreddo:
( è quella che ho utilizzato io,
l'ho presa dal sito Alice e vi consiglio di
visitare il sito..ci sono tante varianti)
Base semifreddo
160 g di uova
350 g di zucchero liquido al 70%
100 g di acqua.
Per la base semifreddo con lo sciroppo: in una pentola fate cuocere a 85 C le uova con lo zucchero e l'acqua mescolando continuamente. Quando lo zucchero si sara' sciolto del tutto versate il composto nella planetaria e fate montare fino a raffreddamento.
2 giugno 2010
Plumcake alla vaniglia
26 maggio 2010
Vanilla-lemon plumcake
Vanilla-lemon plumcake
Un delicato plum-cake
rivestito di pasta mmf...
per un tè delle cinque?
Perchè no!
La temperatura è ancora ideale
per starsene seduti all'aria
aperta...e sorseggiare un tè
leggero...e questo dolce
è l'abbinamento ideale!
Profumato con scorzette di limone
e semini di vaniglia...mmmh!!!
29 marzo 2010
Pavlova al cioccolato e fragoline di bosco
Pavlova al cioccolato e fragoline di bosco
Si continua con i dolci al cioccolato!
Disco di croccante meringa al cioccolato
che si fonde sul palato con la
cremosità della panna appena montata
e una cascata di fragoline di bosco
con piccole scagliette di cioccolato
fondente... mmmh! Sono estasiata!
Non avevo mai provato la pavlova,
ma sapevo bene che l'abbinamento di
panna, meringhe e fragole è davvero
strepitoso!
Con il cioccolato ancor di più!
Ingredienti:
per la meringa al cioccolato:
- 6 albumi
- 300 g di zucchero
- 2 cucchiai di cacao
- 1 pizzico di sale
- 60 g di cioccolato bianco in piccole scagliette
- vaniglia
Per la farcia:
- 500 g panna freschissima
- 2 piccole vaschette di fragoline di bosco
- 50 g cioccolato fondente grattugiato
Preparazione:
Montare gli albumi con lo zucchero ed il pizzico di sale. Appena montati a neve ferma, con una spatola mescolare dal basso verso l'alto, contemporaneamente versare il cacao setacciato e infine le scaglie. Disporre il composto in una teglia tonda coperta di carta forno (diametro circa 30 cm) e livellare con una spatola. Non importa se poco perfetta. Infornare a 160' preriscaldato per 1 ora circa. Appena pronta far raffreddare e farcire la superficie con la panna montata senza zucchero (se preferite aggiungetene poco, si deve percepire appena) cospargere la superficie di fragoline di bosco, facendole cadere delicatamente e versate sopra del cioccolato fondente grattugiato! piccolo avvertimento: farcite il disco di meringa pochi minuti prima di servire, altrimenti vi ritroverete con la meringa sciolta a causa dell'umidità della panna e il dolce perderà quel suo favoloso contrasto tra sofficità-croccantezza-scioglievolezza!
L'ho abbinata ad una miscela di tè verde, petali di rose, fiordaliso e vaniglia...
21 marzo 2010
Torta Arcobaleno - Rainbow cake
Torta Arcobaleno- Rainbow Cake
Eccomi! Ho seguito i consigli di Lady Cocca
ed ho provato anche io questa torta
colorata e piena di allegria!
Ho seguito la sua ricetta ma ho aumentato
la dose di cacao e aggiunto 50g di burro fuso!
Ecco perchè le righine non eran perfette!
Ma il sapore era più cioccoloso!
Io adoro il cioccolato!
Tè verde alla vaniglia e
torta arcobaleno!
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