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21 giugno 2012

Cheesecake leggera allo yogurt

Cheesecake allo yogurt e gelatina di fragole
Con l'arrivo del caldo insopportabile direi che è quasi indispensabile nutrirsi di cibi freschi e "alleggeriti" in grassi e calorie, è per questo che oggi propongo una cheesecake in versione più leggera di quella tradizionale,che si avvicina di più a quella inglese, non occorrerà utilizzare il forno, cosa quasi impossibile con temperature che si avvicinano ai 40 gradi qui in Sicilia! Andare al mare diventerà quasi una costrizione, pur di poter riuscire a sopportare l'afa che avvolge la città. Passo subito alla ricetta...
Ingredienti per la base:
-250g di biscotti secchi integrali
-80g di burro fuso
Ingredienti per il composto:
-500g di formaggio cremoso light
-500g di yogurt allo zucchero d'uva
-70g di zucchero a velo
-1 cucchiaio di succo di limone
-10g di gelatina in fogli
Per la gelatina di fragole:
-200g di fragole
-1 limone, il succo
-4 cucchiai di zucchero semolato
-3 fogli di gelatina
Preparazione:
Tritate finemente i biscotti e amalgamateli al burro fuso con le mani, creando una base uniforme in uno stampo a cerniera del diametro di circa 24-26cm. Fate ammorbidire i fogli di gelatina in acqua fredda, per creare il composto allo yogurt e formaggio. Strizzate i fogli e fateli sciogliere a bagnomaria, e amalgamate la gelatina fusa a piccole dosi, allo yogurt tenuto a temperatura ambiente e successivamente incorporate anche il formaggio cremoso e lo zucchero a velo. Versate la crema sulla base di biscotto e lasciate rassodare in frigo per almeno 3 ore. Trascorso il tempo, preparate la gelatina alle fragole: Fate ammorbidire i fogli di gelatina in acqua, frullate le fragole, aggiungete zucchero e succo di limone. Strizzate i fogli di gelatina e fateli sciogliere a microonde o bagnomaria e unite la gelatina alle fragole frullate. Versate il composto sulla superficie al formaggio. Attendete ancora 2 ore circa fino alla solidificazione  della gelatina e servite. Dovrete essere un pizzico pazienti con i tempi in frigo, ma vi assicuro che ne sarà valsa la pena!
Colgo l'occasione per parlarvi della mia collaborazione con l'azienda Green Gate, di cui potrete ammirare i tessuti e le ceramiche nelle foto. Adoro il loro stile nordico, romantico e un po' shabby!

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Alle prossime ricette,

Virginia

16 giugno 2012

Cake Pops cioccolato e cocco

Cake pops al cioccolato e cocco
Adoro i tea party! Nonostante il clima estivo, come rinunciare a dei golosissimi cake pops? Accompagnateli ad una tazza di tè verde freddo aromatizzato alla menta. Torta al cioccolato e cocco ricoperta di cioccolato fondente e bianco, servita come dei finiti lecca-lecca, una golosissima idea che piacerà molto ai bambini e  conquisterà anche i più grandi.
Preparazione: 
Prepararli è davvero semplicissimo, non occorrono dosi precise basterà rendere in briciole la torta da voi preferita, aggiungere qualche cucchiaio di confettura a vostro piacere, aromatizzare con un cucchiaino di liquore a scelta o semplicemente lasciare al naturale ed impastare con le mani fino a formare delle palline che riporrete in freezer fino al momento di glassare con il cioccolato a vostra scelta, infilzare negli appositi bastoncini e decorare! Io ho utilizzato i bastoncini in legno forniti da Silikomart e presto vi mostrerò cosa ho realizzato con i loro splendidi stampi in silicone.
Ho iniziato una nuova collaborazione con l'azienda I COOK CAKE che mi ha fornito di splendidi vassoi di varie misure e forme, centrini da torte, pirottini, come il vassoio della foto, tutte cose che io adoro. 


Inoltre ricordo che gli appuntamenti con Dolci Magie, "I dolci di Virginia", si spostano alla stagione autunnale e vi terrò aggiornati sui prossimi eventi! 
Per info: virginiadolcimagie@gmail.com


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Alle prossime ricette,


Virginia

14 aprile 2012

Frullato alla fragola - Strawberry smoothie



Rubrica in leggerezza
Frullato vitaminico alla fragola 
Strawberry Smoothie
Con l'arrivo della primavera cresce la voglia di alleggerire un po' la dieta ed io mi concedo delle merende ultra vitaminiche e nutrienti, come un buon frullato alla fragola, con aggiunta di banana, mandorle e qualche cucchiaio di yogurt al naturale o se lo preferite, latte fresco. Fino a pochi anni fa io e la frutta non andavamo per niente d'accordo, ma superato il blocco, adesso ne vado matta, soprattutto di fragole, ne mangerei tantissime, adoro l'abbinamento delle fragole con panna e cioccolato, ma questo post di oggi dovrebbe essere un post "leggero" quindi lasciamo qualunque pensiero ultra calorico e dedichiamoci alla leggerezza. Con questa ricetta fresca e colorata voglio subito iniziare una nuova rubrica dedicata ai cibi leggeri e golosi, in fondo basta davvero poco per creare piatti leggeri e al tempo stesso gustosi, basta mettere in moto la creatività. Iniziamo con una merenda sana, anche se questo frullato o smoothie, come lo chiamano in America, può essere consumato anche a colazione o in qualunque momento della giornata. Si tratta di una bevanda che può essere più o meno densa, in base alla frutta che si va ad utilizzare, si può scegliere se frullare o centrifugare e può essere realizzato anche con le verdure, le combinazioni sono molteplici, ma io ve ne propongo uno semplicissimo dal colore delicatamente rosa e dalla consistenza molto vellutata e lievemente "fluffy"!


Ingredienti per 2:
- 8 o 10 fragole circa
- 1 banana
- 4 cucchiai di yogurt bianco allo zucchero d'uva (o 50ml di latte)
- 6 mandorle
- 2 cucchiaini di miele di acacia (Sarchio)





Frullare tutto insieme fino ad ottenere una consistenza vellutata e servire fresco. Semplicissimo no? Vi consiglio di consumarlo entro poco tempo per non far disperdere le vitamine. Il miele è facoltativo, potrete anche decidere di non inserirlo.


Inizio questa rubrica parlandovi anche della mia nuova collaborazione con Pretty Kit, un delizioso shop online nel quale potrete trovare centinaia di dolcissimi articoli in stile shabby, allegri e romantici, come i tovaglioli a pois, piattini e mug in carta che ho utilizzato nella mia foto. Inoltre,Pretty Kit offre il 15% di sconto per i lettori o le lettrici del mio blog, che dirvi? Approfittate di questa splendida offerta!


L'estate si avvicina, mi piace circondarmi di colore...
Alla prossima ricetta in leggerezza!


Virginia

6 aprile 2012

Torta salata di Pasqua


Torta salata di Pasqua
per un tenero pic-nic sul prato
Quando penso alle torte salate, di solito, mi piace sempre creare nuove farciture, tenendo conto di cosa ho in casa, in modo da poter anche “riciclare” all’occorrenza. Adoro le torte salate in ogni periodo dell’anno, ma in particolare in primavera, trovo siano adatte per allietare un pic-nic sul prato. La natura, i suoi splendidi colori che prendono vita, i fiori che si risvegliano, l’erba fresca e verde. Proprio non so resistere ad un pic-nic. Credo  che questa torta salata sia l’ideale per essere gustata fredda, standosene seduti all’ombra di un grande ulivo, respirando tutti i profumi della campagna con le ceste piene di tante bontà semplici: verdure fresche di primavera a far da contorno, formaggio fresco, salumi, pane con lievito madre profumatissimo e cotto in forno a legna e per finire un dolce: una semplicissima torta al burro e limone con uno strato sottilissimo di zucchero a velo e fragole fresche a volontà. Da bere, dell’ottima acqua di sorgente fresca ed una bottiglia di limonata profumata con menta e sciroppo di lavanda.

Ingredienti per circa 4 persone super affamate:
Per la frolla salata all’olio:
-   - 300g di farina 00 per dolci e sfoglie
-   - 150ml di olio d’oliva dal sapore delicato
-   - 50ml di acqua freddissima
-   - Sale q.b.
Impastare insieme gli ingredienti, formare un panetto e lasciar riposare in frigo per 30 minuti. Trascorso il tempo, stendere l’impasto e adagiarlo all’interno di una teglia adatta alle crostate, bucherellare il fondo con una forchetta e inserirvi il ripieno.

Per il ripieno:
-   - 5 uova (3 intere + 2 tuorli)
-   - 250ml di latte
-   - 3 cucchiai di panna da cucina
-   - 2 zucchine grattugiate
-   - 50g di scamorza affumicata
-   - 30g parmigiano grattugiato
-   - un pizzico di pepe
Sbattere leggermente le uova con un pizzico di sale, aggiungere il latte,  nel quale avremo precedentemente messo a mollo i porcini secchi, aggiungere il resto degli ingredienti e versare il composto all’interno dell’impasto. Infornare a 180’ per circa 50 minuti.
Il momento ideale per gustare questa torta è quando si sarà raffreddata, quindi potrete anche prepararla in anticipo oppure il giorno prima.


Oggi vi parlo della mia collaborazione con Gemma di mare. Per realizzare questa ricetta ho utilizzato un sale speciale e pregiato, quello ambrato del Murray River Australiano, che dona alla preparazione una delicatissima sapidità e carattere, il colore è stupendo, è in piccole scagliette che si sciolgono molto rapidamente. Gemma di mare offre una selezione di sali pregiati di vario tipo, per scoprire di più, visitate il sito.







Vi auguro di trascorrere un sereno periodo primaverile e di fare molti pic-nic! Il contatto con la natura è sempre una cosa meravigliosa!

A presto,

Virginia

4 aprile 2012

Tagliatelle all'uovo con funghi


Tagliatelle all'uovo con funghi 
champignons e porcini
In collaborazione con Inaudi Funghi e Tartufi

La primavera è arrivata, ma quella di oggi sembra proprio essere una classica giornata autunnale, l'aria più fresca,la pioggia che inumidisce il terreno e quel fantastico profumo di bosco mi fa subito venir voglia di cucinare qualcosa a base di funghi. Quale migliore occasione di questa per presentarvi la mia nuova collaborazione con l'azienda Inaudi, che si occupa in particolare di funghi e tartufi. Avevo provato vari tipi di olio al tartufo devo dire molto sgradevoli e dall'aroma chimico, ma non questo, qui si tratta di prodotti di qualità superiore, proprio come i funghi porcini secchi che ho utilizzato in questa ricetta semplicemente gustosa.




Quando fuori il tempo è grigio non c'è niente di meglio di un piatto a base di funghi per darmi serenità. L'odore dei funghi in cottura lo trovo infinitamente confortante, forse perchè mi viene subito in mente il paesaggio montano, l'odore dei camini, la neve, l'inverno, il formaggio che si fonde lentamente: tutto questo io l'adoro. Adesso però passo subito alla ricetta.

Ingredienti per 4 affamati:
- 500g di tagliatelle fresche all'uovo
- 500g di funghi champignon freschi
- 2 spicchi d'aglio
- prezzemolo q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.
- sale q.b. 
- pepe bianco appena macinato q.b. 

Le tagliatelle all'uovo fresche sono state preparate da me e presto vi fornirò la ricetta della pasta all'uovo, voi potrete utilizzare anche delle tagliatelle fresche acquistate o quelle secche. Iniziate facendo soffriggere leggermente l'aglio in camicia in una capiente padella o wok, appena dorato, introducete i funghi freschi puliti e affettati. Mettete a mollo in mezzo bicchiere d'acqua i funghi porcini secchi per farli ammorbidire e introduceteli nel tegame insieme al resto dei funghi, continuate la cottura per circa 15 minuti, regolate di sale, pepe e spolverizzate di prezzemolo fresco tritato. Cuocete le tagliatelle e scolatele al dente conservando una tazza di acqua di cottura. Versatele nel tegame o wok, insieme ai funghi e continuate la cottura aggiungendo gradualmente l'acqua di cottura  tenuta da parte. Appena pronte, servite e spolverizzate in superficie pepe, prezzemolo tritato e parmigiano grattugiato.

Come vi avevo già preannunciato, iniziano le ricette salate e presto una mini sezione dedicata agli impasti base e alle nuove collaborazioni. Seguitemi e scoprirete le novità!


Attenti al Cuoco e Ringraziamenti:
Infine volevo ringraziare ancora tutti quelli che mi hanno votata e spero continuerete a farlo, la mia ricetta è rimasta in votazione, si tratta di una specie di gara a quanto ho capito. Aver vissuto l'emozione di cucinare in tv è qualcosa di splendido, mi sono trovata molto a mio agio e non nascondo che se dovesse accadere di nuovo ne sarei felicissima! Ho vissuto una fantastica giornata a Roma, città che adoro! Vi inforno che la puntata di Attenti al Cuoco in cui ci sarò anche io, andrà in onda sul canale 416 di Alice tv in diversi orari: di mattina alle 8, poi alle 13 e alle 20, se non sbaglio! La ricetta e preparazione che ho presentato in tv potrete trovarla qui. Sono curiosa di vedere quando andrà in onda, è la mia prima volta in tv nella versione "cuoca pasticcina", che ridere all'idea di rivedermi!


Virginia

31 marzo 2012

Brioche con lievito madre


Brioches artigianali con lievito madre
a lunga lievitazione, senza impastatrice
e la mia collaborazione con Molino Rosignoli
Anche per me è arrivato il momento di sentirmi un po' mamma, avere il mio piccolo da accudire, dedicandogli il mio tempo, assicurarmi che lui continui a crescere... si lui o lei, non ho ancora trovato un nome adatto, dicono che di solito anche lui meriti di avere un nome, ci vorrà del tempo forse, ma io ne sono già molto affezionata! A dirla tutta, mi è stato dato in dono, anche se avrei tanto voluto crearlo io sin dall'inizio e ci proverò. Di cosa parlo? Ma di Lui O Lei: il lievito o pasta madre! Cosa avevate pensato? Molti/e di voi lo conosceranno già e come me ne saranno perdutamente innamorati, il profumo dato agli impasti, la morbidezza e la leggerezza che solo lui riesce a regalare, per non parlare poi della digeribilità e durata! Annusare queste brioches appena cotte mi ha riportato indietro nel tempo. Ricordi di quando, alta appena come un nanetto paffuto e guaciotte rosa, me ne stavo in attesa di fronte un grandissimo forno a pietra con un legnetto in mano, indossavo il mio maglione verde di lana e chiedevo continuamente quanto tempo mancasse per sfornare il pane. Il legnetto mi sarebbe servito per reggere la ciambellina bollente appena sfornata, un ottimo metodo per non scottare le mie piccole mani. Profumo di legna che brucia e pane che si cuoce lentamente. Le signore del pane, vicine di casa della mia nonna che vive in Calabria, le chiamavano le "cugliureglie", non sono sicura di averlo scritto bene, ma si tratta di panini, con lievito madre a ciambellina o forma di pesciolino che di solito realizzavano per i bambini, nulla a che vedere con la classica "cudduredda" siciliana, che è una cosa differente. Attendevo la mia "cugliureglia" come fosse il cibo più buono al mondo e lo era. Stessa cosa quando mia nonna realizzava le brioches nel periodo pasquale e lì, a Pardesca, il paese di mia madre, prendono il nome di "guti". L'impasto viene realizzato come una volta, con la forza delle braccia, senza l'ausilio di planetarie o impastatrici(se solo nominassi qualcosa di simile di fronte mia nonna, mi guarderebbe sbigottita chiedendomi cosa significhi, quasi come se l'avessi insultata, quindi mai nominare aggeggi sconosciuti di fronte la mia cara nonna, che tra l'altro predilige il linguaggio dialettale!). E' con questo spirito di semplicità e naturalezza che mi sono lanciata nell'avventura di accudire il piccolo lievito madre che ha bisogno di rinfreschi settimanali per tenerlo "in vita" ed è con lo stesso spirito d'avventura e sfida con me stessa che ho deciso di realizzare l'impasto a mano. Ormai tutti possiedono una planetaria o impastatrice, che in cucina aiutano tantissimo, gli impasti lievitati incorporano aria a sufficienza e tanta sofficità dopo la cottura. Io non la possiedo ancora, ma questo non mi ferma dal provare l'impasto brioche con lievito madre, ci vuole molta pazienza e un pizzico di forza fisica, bisognerà impastare per circa 30-35 minuti, far lievitare a lungo, ma ne sarà valsa la pena. La soddisfazione di aver ottenuto un soffice impasto, naturale e dal profumo unico e antico, vi riempirà di gioia. La cosa più bella è svegliarsi al mattino presto, cuocere le brioches dopo la lunga lievitazione notturna e sentirne il profumo vanigliato che si sparge in tutta la casa. Le mie brioches sono in versione mini, mi divertiva l'idea di creare delle piccole tenerezze, una coccola per colazione... 

Ingredienti:
- 250g di farina manitoba Molino Rosignoli
- 250g di lievito madre
- 75g di zucchero
- 80g di burro
- 10g di sale
- 300ml di latte a temperatura ambiente
- 10g di miele d'acacia biologico (io Sarchio)
- 2 uova fresche bio (+ 1 per spennellare la superficie)
- un pizzico di semi di vaniglia (o scorza di limone grattugiata)

Sciogliere la pasta madre nel latte leggermente intiepidito ma non caldo. In una capiente ciotola versare le farine a fontana, poi lo zucchero, il sale, vaniglia, miele, burro ammorbidito, fare un buco al centro e versare a filo il lievito con il latte, poco per volta e iniziare ad impastare con le mani. Aggiungere le uova precedentemente battute, continuare ad impastare e continuare con il latte e lievito. Impastare con costanza per circa 30-35 minuti. L'impasto diventerà liscio e ben elastico. Formare un panetto e mettere a lievitare per circa 5 ore in una ciotola capiente coperta da pellicola ed un panno di cotone. Tenere l'impasto in un luogo tiepido, al riparo da umidità. Appena vedrete che il volume sarà raddoppiato (potrebbe essere necessario anche un'ora in più del previsto,abbiate pazienza) prendete l'impasto e formate le vostre brioches, treccine o ciò che preferite, disponetele distanziate in una teglia con carta forno e lasciatele lievitare per altre 4 o 5 ore. Trascorso il tempo, spennellate la superficie con un uovo battuto e infornate a 180' preriscaldato per circa 15 minuti, appena diventeranno dorate. Servite calde o tiepide. Sono ottime farcite con crema di nocciole e cioccolato o marmellate. 



Come annunciato nel titolo, è iniziata la mia collaborazione con il Molino Rosignoli, ho iniziato subito a provare le farine fornite da questa azienda, ognuna con diverse caratteristiche, ce ne sarebbe molto da parlare sulle farine, ognuna ha una percentuale diversa di proteine che la rende adatta a determinati tipi di impasti. Le ho trovate valide e di ottima qualità, pertanto ne vado soddisfatta e sono felice di consigliarle anche a voi che leggete il mio blog.








La mia colazione questa mattina ha il profumo di brioches appena sfornata, il sole illumina il mio balcone, l'aria è primaverile, gli uccellini cinguettano felici e mi sento in pace con il Mondo: io, la mia mini brioches e la tazza di tè verde al gelsomino.


Vi ho già annunciato che sono in arrivo le ricette salate, vi svelerò tutto poco per volta: le nuove collaborazioni, le nuove idee...seguitemi e lo scoprirete!

A presto,

Virginia

9 marzo 2012

Sciroppo alla lavanda bio



La mia prima Rubrica:
In Cucina con dolcezza e fiori... 


Sciroppo alla lavanda bio
e la prima collaborazione: Sarchio
La primavera sembra esser sempre più vicina, ieri il sole era come un surreale miraggio, dopo una lunga notte di vento, tempesta, fulmini violacei e piccole sfere di ghiaccio che ricoprivano la città come fosse una nevicata improvvisa. Finalmente un po' di quiete per poter sentire che tutto ritorna alla normalità. Il cinguettio degli uccellini, lo scricchiolio di una serranda invecchiata dal sole, il profumo di un buon pranzetto (sarà la vicina di casa) che viaggia con il leggero vento di marzo ed arriva fin qua, quasi come un avvertimento all'avvicinarsi dell'ora del pranzo, ed è così che mi è venuta voglia di preparare uno sciroppo un po' insolito, che racchiude in un barattolo tutto il profumo della primavera e dell'estate. Sembra quasi superfluo dire quanto io ami la lavanda, il suo colore, il suo profumo. Sono convinta di aver vissuto una mia vita passata serena e felice in una zona della Provenza, in Francia, in epoche passate, di aver respirato il profumo di quei campi immensi e colorati. Avevo in casa dei fiori biologici essiccati di lavanda, chiusi in un grande barattolo di vetro trasparente, quelli che utilizzo a volte in aggiunta alle varie erbe per i miei infusi, intrugli ed esperimenti. Ho pensato subito allo sciroppo di lavanda, avevo voglia di sentirne il profumo, avevo voglia di preparare qualcosa che contenesse quei dolcissimi fiori e qualcosa per profumare una nuova ricetta.


Da Oggi inizio una bellissima Collaborazione all'insegna della qualità biologica con un'azienda che da oltre 25 anni si occupa di diffondere la cultura del biologico e che ci è riuscita benissimo creando prodotti di ottima qualità. Si tratta dell'azienda Sarchio che ringrazio per avermi scelta. Sono felice di realizzare delle ricette sane, golose e bio con i loro prodotti.
Ingredienti per il mio sciroppo di lavanda bio:
- 500ml di acqua
- 400g di zucchero di canna bio Sarchio
- 10g di fiori secchi di lavanda bio


Fare bollire acqua e zucchero per 20 minuti circa, in un tegame dal fondo spesso, a fuoco dolce. Trascorso questo tempo versate i fiori di lavanda e continuate la cottura dello sciroppo per altri 10-15 minuti. Togliete dal fuoco e lasciate i fiori in infusione altri 10 minuti, infine filtrate e lasciate raffreddare. Conservate in barattoli di vetro, a chiusura ermetica, in frigorifero, si conserverà fino a 5 o 6 mesi.


Notizie sullo zucchero:
Lo zucchero di canna bio Sarchio è uno zucchero cristallino dal colore dorato/ambrato, il colore è dato dalle tracce di melassa naturalmente contenute nei granelli. Non essendo raffinato, conserva le sue proprietà nutritive e sali minerali.


Sapevate che lo zucchero semolato che comunemente utilizziamo contiene residui di calce? Si, proprio la calce che si utilizza nell'edilizia, in piccolissime quantità serve a sbiancare lo zucchero che comunemente noi utilizziamo e ingeriamo.



Con questa ricetta inizio la mia prima Rubrica di ricette con ingredienti biologici, preparazioni sia dolci che salate che comprenderanno tra i loro ingredienti i fiori. Ricette profumate e colorate. Seguitemi e scoprirete le prossime ricette, ma soprattutto scoprirete come utilizzare lo sciroppo di lavanda.


A presto,


Virginia