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25 maggio 2012

Piadina all'olio d'oliva senza lievito

Piadina all'olio d'oliva 
con farina integrale, senza lievito e senza lattosio
La coccola del giorno di oggi è assolutamente un piatto salato. Vi sembrerà strano, ma io la adoro a colazione. All'85% dei casi, preferisco piatti salati durante le mie colazioni, forse perché sto spesso a contatto con lo zucchero che non vedo l'ora di svegliarmi per mangiare una piadina, qualcosa di salato che possa distrarmi da esso, diventato ormai il mio fedele compagno di "viaggio", ma ne sono felicissima! Immaginate la scena: io che guido l'auto e accanto a me Mr. Zolletta, tutto bianco, quadrato e con due occhioni buffi grandi, seduto con tanto di cintura di sicurezza pronta a proteggerlo da eventuali cadute. Siete curiosi di sapere come ha deciso di chiamarmi lui invece? E' strano per me dirvelo, ma per lui io sono Miss Dolcetto! Un giorno credo proprio che vi farò conoscere Mr. Zolletta, sono sicura che per lui la notizia sarà molto gradita e si terrà pronto per l'occasione. Adesso però torniamo a parlare della ricetta, non si tratta di una piadina normale o classica, ma di una molto più leggera, semplice da preparare e soprattutto sana! Potrete decidere di farcirla con ciò che più preferite.
Ingredienti per 5 piadine:
-200g di farina di tipo 0 per pizza Molino Rosignoli
-300g di farina integrale (io quella di avena)
-60ml di olio extravergine d'oliva
-180ml di acqua
-1 cucchiaino di sale (io Gemma di mare)
Preparazione:
Impastate tutti gli ingredienti insieme, formate un panetto, avvolgetelo in pellicola e attendete circa 30  minuti prima di utilizzarlo, facendolo riposare in frigo. Trascorso il tempo, separate l'impasto in circa 5 pagnotte o di più se preferite realizzare piadine più piccole e stendete l'impasto molto sottile, pochi millimetri di spessore e fate cuocere la piadina nell'apposito "testo romagnolo" ovvero una piastra tonda in ghisa, precedentemente messa a scaldare. Fate cuocere da entrambi i lati e farcite a piacere. 
L'impasto di questa piadina è ideale per chi soffre di intolleranze ai lieviti e al lattosio, io voluto farcirla con pomodorini, feta, prosciutto cotto e lattuga, ma a voi lascio la scelta di decidere, vanno bene sia farciture dolci che salate.
Una piccola nota: ho utilizzato farina di avena integrale, che conferisce  morbidezza all'impasto, ma se non la trovate, andrà bene anche quella di grano integrale o semplicemente la farina 00, solo che in quel caso l'impasto risulterà un po' più croccante. Ho provato a prepararla con diverse farine, cambia la consistenza, ma io le trovo buonissime in entrambi i casi.

Appuntamenti con Dolci Magie:
  • Domenica 27 Maggio presso le Cantine Benanti, via Garibaldi 361, Viagrande (CT)Potrete degustare gratuitamente i pregiati vini dell'azienda Benanti insieme ai miei dolci e stuzzichini salati! 

Non Mancate, vi aspetto!

  • "I dolci di Virginia" - Ciocco-Moments alla FabbricaFinocchiaro, corso Italia 203, Giarre (CT). Un giorno alla settimana dedicato ai miei dolci, potrete gustare la specialità della settimana preparata da me, parlare di cibo, ricette e nel frattempo godervi un ottimo gelato, granita, o cioccolata in tazza versione fredda, una versione estiva golosissima, leggere un libro e rilassarvi, tutto con il tema del cioccolato! Probabilmente la prossima settimana non sarà il giovedì, ma verrà spostato al sabato! Per tenervi aggiornati sui giorni del mio "Ciocco-Moment" seguite Dolci Magie nella pagina facebook.
Alle prossime ricette,

Virginia

22 maggio 2012

Risotto allo zafferano con salsa alla liquirizia

Rubrica in leggerezza:
Risotto allo zafferano 
con salsa alla liquirizia
Oggi una ricetta un po' classica, ma con un tocco insolito: una salsa alla liquirizia! Con questa ricetta vorrei iniziare la collaborazione e ringraziare la fantastica azienda che dal 1731 si occupa di liquirizia, sto parlando dell'azienda Amarelli. Adoro i risotti, se potessi li mangerei ogni giorno! Questa volta ho tentato ad aggiungere un tocco profumato di liquirizia al riso, creando una salsa e aggiungendo a piatto finito del sale alla liquirizia. 
Passo subito alla ricetta:
Per il risotto allo zafferano( per 4 persone):
-400g di riso Carnaroli
-1/2 scalogno piccola-media misura
-70g di burro
-2 cucchiai di olio d'oliva
-1 bustina di zafferano (o se preferite,i pistilli)
-200ml di vino bianco secco
-1,5L di brodo naturale (vegetale,di manzo o pollo)
-parmigiano grattugiato q.b.
-sale q.b.
Per la salsa alla liquirizia:
-2 cucchiai di polvere di liquirizia Amarelli
-2 cucchiai di aceto di mele
-2cucchiaini di amido di mais
-100ml di acqua
-sale q.b.
Procedimento:
Tritare lo scalogno e farlo rosolare, fino a farlo leggermente imbiondire, con olio e 50g di burro.Aggiungere il riso e farlo tostare per 2 minuti, mescolando attentamente per non farlo attaccare, utilizzate un tegame a fondo spesso. Sfumate con il vino bianco, fate evaporare l'alcol e aggiungete il brodo caldo 2 mestoli o uno per volta, facendo attenzione a rimestare continuamente per non fare attaccare il riso. Procedete così,fino a cottura del riso. A fine cottura aggiungere lo zafferano, spegnere il fuoco e mantecare con il burro e parmigiano.Aggiustate di sale se necessario. Preparate velocemente la salsa alla liquirizia: mescolate la polvere all'amido in una ciotola, aggiungete poco alla volta acqua e aceto e fate attenzione a non far formare i grumi. portate a cottura la salsa in un tegame, per qualche minuto a fuoco lento e  fino a farla addensare. Appena pronta, servite il riso, decorate con poca salsa alla liquirizia e piccoli granelli di sale alla liquirizia in superficie. Non esagerate con la salsa perché potrebbe risultare troppo persistente, dovrà essere poca e aromatizzare il riso con delicatezza.


Infine rinnovo gli appuntamenti con Dolci Magie in provincia di Catania:

  • Giovedì 24 Maggio "I dolci di Virginia"
presso la splendida sala da tè, cioccolateria, divenuta locale storico d'Italia: Fabbrica Finocchiaro, corso Italia 199-203 a Giarre (CT). Ci sarò io con i miei dolci, non perdetevi i "Ciocco-moments", momenti al cioccolato, potrete gustare dell'ottima cioccolata fredda, gelato e granite durante tutto il periodo estivo. Per saperne di più, cliccate qui.
  • Domenica 27 Maggio "Dolci Magie" 
potrete trovarmi all'interno di un bellissimo palmento del '700, presso le Cantine Benanti, l'evento è "Cantine Aperte 2012", alla sua 20' edizione, L'azienda Benanti, produce ottimi vini, tra i più pregiati della Sicilia, organizza degli interessantissimi tour all'interno dell'azienda e in quest'occasione aprirà le cantine al pubblico, con degustazioni gratuite di vini e ci sarò anche io con i miei dolci ed un pizzico di salato da degustare gratuitamente! Azienda vinicola Benanti, via Garibaldi 361, Viagrande (CT)

Potrete aderire agli eventi sulla pagina facebook di Dolci Magie! Vi aspetto!


Alle prossime ricette!


Virginia

8 maggio 2012

Gelato allo yogurt leggero al profumo di lavanda e quinoa soufflè

Rubrica: In leggerezza
Gelato allo yogurt leggero 
al profumo di lavanda 
con mandorle caramellate e quinoa soufflè.
L'estate è molto vicina e con l'arrivo delle prime giornate calde, niente è meglio di un gelato fresco e cremoso, se poi si tratta di un gelato leggero, senza panna, senza troppi grassi, meglio! Possiedo una piccola gelatiera di colore rosa chiaro pastello, dotata di un piccolo motore per far girare la piccola pala ed un cestello che deve stare in congelatore a refrigerare, una piccolissima e semplicissima mini gelatiera che giaceva da molto tempo ormai in fondo al congelatore. Quale migliore idea di utilizzarla se non preparando un gelato? Se qualcuno non avesse in casa la gelatiera, la procedura si farà più lunga, si dovrà mescolare il composto ogni 30 minuti, per evitare che si formino i cristalli di ghiaccio. Vi ricordate del mio sciroppo alla lavanda? Ne avete ancora un po'? Allora è arrivato il momento di utilizzarlo in questo delicatissimo gelato. Per allietare una colazione quasi estiva, magari standosene seduti in balcone o in giardino. Il gelato allo yogurt è il mio preferito in assoluto, non posso farne a meno! Per una colazione completa ho unito un cucchiaio di quinoa soffiata, mandorle tritate e caramellate e infine qualche fragola e ciliegia disidratata. E'irresistibile la parte croccante con la cremosità del gelato...


Ingredienti:
- 450g di yogurt magro (o intero allo zucchero d'uva)
- 300ml di latte parzialmente scremato
- 200ml di sciroppo alla lavanda (120ml se utilizzate lo yogurt con zucchero d'uva)
- 1 cucchiaio scarso di glucosio
Scaldate leggermente lo sciroppo di lavanda e aggiungete il glucosio, mescolate e fatelo sciogliere bene. Fate raffreddare e unite al latte e yogurt freddi.Versate il tutto in gelatiera e fate mantecare fino a quando il gelato sarà della consistenza desiderata e servite con cereali e pezzetti di frutta o con tutto ciò che vi piace. Io non ho saputo resistere alla quinoa! Il mio gelato si stava sciogliendo durante la "posa fotografica" come si può notare, ma anche se un po' più morbido, era ugualmente buono! 
Consigli utili:
Per chi non avesse o non amasse lo sciroppo di lavanda, potrà ometterlo e al suo posto, far sciogliere 90g di zucchero con il glucosio (se si tratta di yogurt magro al naturale, se invece quello con zucchero d'uva diminuire lo zucchero a circa 65-70g) nel latte scaldato, fare raffreddare bene prima di incorporare lo yogurt e introdurre il tutto in gelatiera. 
Credo proprio che lo preparerò più spesso per le mie future colazioni estive e con questa ricetta sono felice di partecipare al contest di La Erika in cucina
Con questa ricetta senza glutine, partecipo anche ad un contest che profuma di fiori, quello di Stefania (Cardamomo&co)

Alle prossime ricette,


Virginia

5 maggio 2012

Meringhe: una ricetta semplice

Rubrica: In leggerezza
Meringhe con semini di vaniglia
Meringhe a colazione? Perché no! Si parla ancora di leggerezza e non potevo non pensare a loro: bianche, leggere e "sognanti", come piccole ballerine. Questa mattina una colazione diversa dal solito: una cascata di meringhe sbriciolate su una pallina di gelato allo yogurt handmade e tanti pezzetti di fragole. Presto vi fornirò anche la ricetta del mio gelato allo yogurt leggerissimo, ma vi assicuro che sono ottime anche da mangiare al naturale, uno spuntino che ci possiamo concedere senza far salire l'ago della bilancia, in fondo, un dolcetto ogni tanto si può! Ero alla ricerca di una semplicissima ricetta per preparare delle buonissime meringhe in casa. Di solito ci si arrende subito all'idea, per via dei tempi lunghi di cottura, per la paura di non riuscirci, ma per le mie prime meringhe "vere" fatte in casa, ho improvvisato, seguendo l'istinto, adoro fare ciò, perché spesso mi porta a buoni risultati. Le mie prime vere meringhe, però, finirono in pochi battiti di ciglia e altre ancora, finirono sulla superficie di una Tarte chiffon au citron . Limone , panna e meringhe, al solo pensiero ne ho già nostalgia! Ho deciso di prepararle di nuovo, complice la scusa di alcuni albumi avanzati, che io ho fatto "invecchiare" intenzionalmente. Se riuscirete ad attendere 3 o 4 giorni prima di utilizzare i vostri albumi, il risultato sarà migliore, un po' come si fa con i macarons, conservate in frigorifero gli albumi, proteggendo il contenitore con della pellicola oppure un coperchio e un'ora prima di utilizzarli, lasciateli fuori dal frigo così li avrete a temperatura ambiente. Vi ricordate delle mie meringhe alla lavanda? Se siete curiosi di conoscere la ricetta, cliccate qui


Ingredienti:
- 4 albumi invecchiati di 3 giorni
- 200g di zucchero semolato fine
- 1/2 cucchiaino di succo di limone
- 1 pizzico di sale
- semi di una bacca di vaniglia


Iniziate a montare gli albumi, con un pizzico di sale ed i semi di vaniglia, muniti di sbattitore elettrico. Appena inizieranno a montare, aggiungete lo zucchero poco per volta, continuando a montare per almeno 5 minuti, aggiungere il succo di limone e continuare per ancora altri minuti. Appena gli albumi saranno ben sodi e montati, trasferite il composto in una sacca a poche e create le vostre meringhe in una teglia da forno ricoperta di carta forno. Infornare a 120' per 10-15 minuti. Dopo abbassare la temperatura a 100' e far cuocere per un'ora circa. Spegnete il forno e lasciate le meringhe dentro fin quando il forno sarà freddo, così continueranno ad asciugarsi lentamente.

Consigli utili:
Potrete conservare le vostre meringhe in un contenitore di vetro trasparente con chiusura ermetica, ammesso che non finiscano prima e metterle in bella mostra nella vostra credenza, sperando che qualcuno furtivamente non le divori a vostra insaputa. Provate a mangiarle con panna appena montata e fragole... io al solo pensiero non resisto, da quando le provai per la prima volta, non sono più riuscita a farne a meno, ma visto che in questa rubrica si parla di leggerezza, non vorrei dilungarmi troppo parlando di golosità caloriche, per non mettere a dura prova la vostra resistenza a certe golosità...


Alle prossime ricette,


Virginia

30 aprile 2012

Pain perdu in versione light con fragole

Piattino a pois Pretty Kit


Rubrica in leggerezza:
Pain perdu, una versione light molto golosa.
E' piacevole svegliarsi al mattino e preparare una colazione leggera e piena di colori, bastano pochi ingredienti semplici e inizia una magia. Avrete sicuramente notato diminuire le mie ricette dolci, ma non disperate, torneranno presto! Mi piace molto la cucina in generale e preparare anche piatti salati, solo che fino a poco tempo fa, mi sono accorta che il mio blog conteneva per la maggior parte dolci e così ho deciso di dedicare una rubrica "leggera" che mi permettesse di poter esprimere anche il mio amore per i piatti salati. Oggi vi propongo una versione light del pain perdu, (chiamato così in Francia)che sarebbe uguale al french toast americano, che tempo fa preparai a colazione utilizzando del pane in cassetta, ma questa volta ho utilizzato il pane che ho preparato io un po' di tempo fa, a lunghissima lievitazione, che si mantiene ottimo a lungo per via di una farina molto simile a quella di Altamura, acquistata in Calabria e l'utilizzo del levito madre, che come in molti saprete, regala emozioni gustative ed olfattive ad ogni impasto. Sono contentissima del risultato perché nel sapore e aspetto mi ha ricordato tantissimo quello che mangio sempre in Calabria, con la differenza che quello è cotto nel forno a legna, invece il mio nel forno di casa, ma il risultato è stato ottimo ugualmente e presto dedicherò anche una sezione al pane e lievitati con lievito madre.
La ricetta base del pain perdu o french toast, potrete trovarla cliccando qui, la differenza sta nella cottura, che non avviene rosolandolo nel burro, ma con il grill del forno o su di una padella antiaderente, senza bisogno di aggiungere grassi, in questo modo otterrete un french toast o pain perdu leggero. Ho utilizzato, come dicevo prima, del pane rustico, che, una volta pronto, ho accompagnato con fragole fresche e due cucchiaini di miele d'acacia (io quello bio Sarchio) ed un piccolo ciuffetto di menta appena raccolta. Non mi resta che augurarvi buona merenda o buona colazione!


Ringrazio due bloggers per i premi ricevuti: Tiziana e Giulia, per motivi di tempo, li pubblicherò più avanti.


Alle prossime ricette,


Virginia

27 aprile 2012

Insalata di finocchi, arance e cioccolato

Rubrica in leggerezza:
Insalata di finocchi, arance di Sicilia, cioccolato amaro e pistacchio di Bronte
Il mio amore per il cioccolato mi porta a fare esperimenti vari con abbinamenti salati. Si continua ancora in leggerezza e con alimenti di stagione. Se ancora non avete provato, vi invito a scegliere il cioccolato giusto, con una percentuale alta di cacao, quindi poco dolce e tendente all'amaro. Un'incontro energico, colorato, pieno di positività, con un tocco seducente dato da un ingrediente che mai avremmo immaginato di trovare in una quasi classica insalata di arance e finocchi. Sarà la voglia di conforto, sarà il bisogno di ricevere positività da un piatto colorato, sarà la mia golosità, ma non ho saputo resistere a  provare ad associare questi elementi. Se amate il cioccolato in modo incondizionato provatelo così. 

Ingredienti per due:
- 1 finocchio
- 2 arance (io quelle Siciliane)
- 1 manciata di pistacchi di Bronte al naturale
- 3 quadratini di ottimo cioccolato fondente all'80%(io Quetzal)
- 1 cucchiaio di aceto di mele
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva delicato
- pepe bianco
- sale q.b.
- scaglie di scamorza affumicata (facoltativa)
Lavate e tagliate i finocchi sottilmente. Pelate a vivo le arance e ricavatene delle fettine, tenendo da parte un pò di succo.  Componete il piatto con i finocchi, le arance e se vi piace scagliette di scamorza affumicata, conditele con un dressing ottenuto emulsionando aceto, sale, succo d'arancia e olio evo. Decorate la superficie con i pistacchi, le scaglie di cioccolato, un pizzico di pepe bianco e per finire un filino d'olio.

Un piatto fresco e di facile realizzazione, amo accostare l'aroma forte e amaro del cioccolato, che viene addolcito dalle arance ed il pistacchio e infine il finocchio affettato sottilmente regala freschezza al piatto.

Con questa ricetta partecipo al contest di Archcook

Alle prossime ricette!

Virginia

23 aprile 2012

Linguine rucola e pomodorini con ciuffetti di feta al sesamo

Rubrica: In leggerezza
Linguine rucola e pomodorini 
con ciuffetti di feta al sesamo.
La semplicità unita alla velocità di esecuzione di questo piatto, vi sorprenderà. Sarà capitato a tutti di tornare a casa stanchi dal lavoro e non avere voglia o quasi la forza di cucinare. Questa volta non avete scuse. Vi bastano 10 o al massimo 15 minuti per prepararvi un piatto gustoso. Vi trasformerete in un vero chef per 15 minuti, quindi prendete un canovaccio bianco, piegatelo per bene e mettetelo in testa! Vi state chiedendo il perché?! Sarà il vostro chef-cappello! Mio fratello è diventato ormai l'esperto di questo piatto, forse non sapevate che io avessi un fratello, in realtà ne ho 2, anzi 3! La terza è una sorella, ma ancora non ha l'età giusta per mettersi ai fornelli.
Ingredienti per 2 persone  molto affamate:
- 250g di linguine
- 8 pomodorini ciliegini
- 1 piccolo mazzetto di rucola
- 70g di feta
- 2 pomodori secchi sott'olio
- 1spicchio d'aglio
- 5 cucchiai di olio d'oliva
- pecorino o parmigiano grattugiato q.b.
- sale q.b.
- 1 pizzico di pepe 
- 2 cucchiaini di semi di sesamo tostati Sarchio


Iniziate facendo scaldare l'acqua per cuocere la pasta e aggiungete il sale. Nel frattempo fate soffriggere uno spicchio d'aglio in un capiente tegame o wok, fino a farlo leggermente imbiondire. A questo punto versate i pomodorini e pomodoro secco tagliati  a spicchi,aiutandovi con un coperchio per evitare che l'olio bollente vi faccia brutti scherzi! Lasciate "saltare" per 3 minuti e spegnete il fuoco. Nel frattempo l'acqua per la pasta sarà già bollente, quindi sbrigatevi a cuocerla perché l'appetito sta aumentando! 3 minuti prima della cottura finale della pasta , scolatela (serbando un po' di liquido di cottura in una tazza) e versatela nel tegame con il condimento, riaccendete il fuoco e continuate la cottura aggiungendo un pò dell'acqua di cottura che avrete conservato. 


Trascorsi i minuti, spegnete il fuoco, aggiungete la feta sbriciolata, la rucola,continuate a mescolare e finite con i semi di sesamo tostati( io ho utilizzato quelli biologici dell'azienda Sarchio, sono deliziosi!) e del pecorino o parmigiano grattugiato. Il piatto è pronto! E' più veloce realizzarlo che spiegarlo! Altro piatto per questa mia rubrica leggera, le belle giornate, le temperature che si alzano ci portano a desiderare piatti non troppo complicati. Spero di avervi dato delle idee utili, questo è un piatto che ultimamente riscuote molto successo in casa e vi invito a provarlo subito. Qualcuno si starà chiedendo che fine abbiano fatto i miei dolci, ma vi assicuro che arriveranno presto.


Alle prossime ricette facili, veloci e leggere.


Virginia

19 aprile 2012

Polpette di riso vegane al forno

Rubrica in leggerezza:
Polpettine di riso vegane 
con panure croccante di cornflakes
Sarà la voglia di leggerezza, di colori, sole, natura, ma ho proprio voglia di fare esperimenti, non sono vegana, ne vegetariana ma ho voglia di aprire i miei "orizzonti culinari", riuscire a creare qualcosa di buono e gustoso, utilizzando solo prodotti  provenienti dalla terra, non di origine animale, così da fare felici anche chi per scelta o necessità, dovuta a varie intolleranze si ritrova ad essere vegano. La panure esterna è sorprendentemente croccante e piacevole. Un piatto leggero che piacerà sia ai grandi che i più piccoli (testato con successo).E' tutto molto semplice e veloce! Potrete utilizzare degli avanzi di risotto allo zafferano del giorno precedente, purché non sia presente burro e parmigiano, nel caso in cui foste vegani o intolleranti, altrimenti andrà bene anche quello. Ogni volta che penso ad un piatto mi piace immaginare per esso una colonna sonora, fatta di suoni naturali, semplici, lenti e leggeri, proprio come questa che oggi vorrei condividere con voi, scoperta da poco e che mi ha subito conquistata...
Ingredienti per 4:
- 350g di riso carnaroli (o risotto avanzato dal giorno prima)
- 200g circa di cornflakes (io quelli bio di Sarchio)
- olio extravergine di oliva q.b.
- sale q.b. (io ho utilizzato sale ambrato Murray River australiano Gemma di mare)
- 1 bustina di zafferano
- 2 ciuffetti di prezzemolo tritati
Preparazione:
Se utilizzate gli avanzi di risotto allo zafferano del giorno prima, iniziate formando delle polpettine, altrimenti cuocete il vostro riso in brodo vegetale già salato e quasi a fine cottura aggiungete lo zafferano. Scolate, fate raffreddare, aggiungete il prezzemolo tritato se lo gradite e successivamente formate le polpettine. Tritate al mixer i cornflakes, versateli in un piatto piano o ciotola, aggiungete un pizzico di sale e circa 5 o 6 cucchiai di olio di oliva, mescolate bene, l'olio servirà a rendere ancora più croccante e gustosa la panatura. Fate aderire la panure alle polpettine e disponetele su una teglia da forno con carta forno. Infornate a 200' per 15 minuti, fin quando saranno ben dorate. Servitele calde accompagnate da verdure fresche di stagione.




Consigli golosi:
Per un piatto completo, oltre alle verdure, si possono aggiungere dei legumi come fave o piselli freschi, conditi al piatto con un ottimo olio d'oliva e profumati con erba cipollina fresca appena tritata.Come avevo annunciato nel post precedente, mi sono dedicata ad una ricetta sia vegana che senza glutine, adatta ad entrambi i casi, così da mettere d'accordo proprio tutti, questa è la dimostrazione che esistono dei piatti leggeri, gustosi e adatti a svariate esigenze alimentari! Vi invito a provare presto queste polpettine golose, ne rimarrete conquistati.Per chi non è vegano e vegetariano: provatele in accompagnamento a dell'ottima ricotta fresca e speck, potrete anche tagliare a metà le polpettine e farcirle, come dei piccoli panini...davvero irresistibili!


Alle prossime ricette,


Virginia

17 aprile 2012

Cous cous freddo con verdure - Leggero, vegetariano e vegano!

Rubrica in leggerezza:
Cous cous freddo 
(Tabbouleh o Tabulè) di verdure,
al profumo di spezie e menta fresca.
Trovo sia piacevole coccolarsi con il cibo. Con questa nuova rubrica dedicata alla leggerezza, vi propongo un piatto molto fresco, profumato e leggero. Adatto a molteplici occasioni, può essere preparato con un giorno di anticipo e conservato in frigo, vi assicuro che non perderà in gusto, anzi, al contrario, i sapori si concentreranno. Amo quel giallo tramonto della curcuma, una spezia molto speciale e antica, che oltre a donare un gusto speciale alle pietanze, contiene proprietà benefiche, antiossidanti e antitumorali. Diversi studi dimostrano che in India, luogo in cui essa è utilizzata tantissimo, il livello di malattie tumorali è bassissimo. E' molto utilizzata nel campo medicinale e anche come colorante, visto il suo concentratissimo color giallo zafferano. La curcuma è anche l'ingrediente caratterizzante del curry, la miscela di spezie che in molti sicuramente conoscerete. Un po' di freschezza: la menta appena tritata sprigiona tutto il suo aroma. Adoro questo abbinamento profumato, una miscela di colori allegri che fanno da preludio all'estate. Trovo sia un'idea per un insolito lunch-box, da gustare a lavoro o, vista la bella stagione, standosene seduti su un prato! L'idea del pic-nic è sempre presente nei miei pensieri...


Ricetta per 4:
- 380g di cous cous precotto
- 200g di ceci lessati precedentemente 
- 2 zucchine
- 1 piccolo cipollotto
- 1 peperone giallo
- 10 pomodorini circa
- 3 cucchiaini di curcuma
- foglie di menta q.b.
- sale q.b. (io sale integrale Gemma di mare)
- olio extravergine di oliva q.b.
- 1 pizzico di pepe bianco
La preparazione e assemblaggio sono molto semplici:
Iniziate tritando finemente il cipollotto, il peperone a cubetti e le zucchine a listarelle grandi e spesse. Versate un filo d'olio in un tegame d'acciaio o ceramica con fondo spesso e fate rosolare leggermente prima il cipollotto, poi aggiungete il peperone a cubetti, aggiungendo un po' d'acqua se serve, e infine le zucchine, regolate di sale e fateli cuocere circa 10 minuti, dovranno risultare cotti, ma ben sodi. Cuocete i cous cous come spiegato sulla confezione, di solito al peso del cous cous corrisponde un pari quantitativo d'acqua o brodo vegetale. Per cuocere il cous cous ho utilizzato un brodo vegetale naturale, a cui ho aggiunto la curcuma. Tagliate i pomodorini a metà o in 4 parti, tritate la menta sottile. Adesso assemblate il tutto: Miscelate le verdure al cous cous, poi la menta, i pomodorini e infine i ceci lessati (per comodità, andranno bene anche quelli in scatole, se vorrete velocizzare), aggiustate di sale, pepe bianco e aggiungete ancora un filo di olio a crudo. Gustate subito oppure fate riposare in frigo e gustate dopo qualche ora.
Questi colori mi mettono in allegria ed energia,  non vedo l'ora di preparare nuove ricette. Questa, oltre ad essere leggera, è sia vegetariana che vegana, la prossima volta mi dedicherò anche ad una ricetta senza glutine, promesso!


Un grandissimo abbraccio virtuale.
Alla prossima ricetta,


Virginia

14 aprile 2012

Frullato alla fragola - Strawberry smoothie



Rubrica in leggerezza
Frullato vitaminico alla fragola 
Strawberry Smoothie
Con l'arrivo della primavera cresce la voglia di alleggerire un po' la dieta ed io mi concedo delle merende ultra vitaminiche e nutrienti, come un buon frullato alla fragola, con aggiunta di banana, mandorle e qualche cucchiaio di yogurt al naturale o se lo preferite, latte fresco. Fino a pochi anni fa io e la frutta non andavamo per niente d'accordo, ma superato il blocco, adesso ne vado matta, soprattutto di fragole, ne mangerei tantissime, adoro l'abbinamento delle fragole con panna e cioccolato, ma questo post di oggi dovrebbe essere un post "leggero" quindi lasciamo qualunque pensiero ultra calorico e dedichiamoci alla leggerezza. Con questa ricetta fresca e colorata voglio subito iniziare una nuova rubrica dedicata ai cibi leggeri e golosi, in fondo basta davvero poco per creare piatti leggeri e al tempo stesso gustosi, basta mettere in moto la creatività. Iniziamo con una merenda sana, anche se questo frullato o smoothie, come lo chiamano in America, può essere consumato anche a colazione o in qualunque momento della giornata. Si tratta di una bevanda che può essere più o meno densa, in base alla frutta che si va ad utilizzare, si può scegliere se frullare o centrifugare e può essere realizzato anche con le verdure, le combinazioni sono molteplici, ma io ve ne propongo uno semplicissimo dal colore delicatamente rosa e dalla consistenza molto vellutata e lievemente "fluffy"!


Ingredienti per 2:
- 8 o 10 fragole circa
- 1 banana
- 4 cucchiai di yogurt bianco allo zucchero d'uva (o 50ml di latte)
- 6 mandorle
- 2 cucchiaini di miele di acacia (Sarchio)





Frullare tutto insieme fino ad ottenere una consistenza vellutata e servire fresco. Semplicissimo no? Vi consiglio di consumarlo entro poco tempo per non far disperdere le vitamine. Il miele è facoltativo, potrete anche decidere di non inserirlo.


Inizio questa rubrica parlandovi anche della mia nuova collaborazione con Pretty Kit, un delizioso shop online nel quale potrete trovare centinaia di dolcissimi articoli in stile shabby, allegri e romantici, come i tovaglioli a pois, piattini e mug in carta che ho utilizzato nella mia foto. Inoltre,Pretty Kit offre il 15% di sconto per i lettori o le lettrici del mio blog, che dirvi? Approfittate di questa splendida offerta!


L'estate si avvicina, mi piace circondarmi di colore...
Alla prossima ricetta in leggerezza!


Virginia