Sembrava quasi impossibile poter trovare del tempo da dedicare alla scrittura, pensare a delle nuove ricette ed esperimenti e poter finalmente pubblicare una nuova ricetta. La prima ricetta di questo nuovo anno 2020, anno che inizia con tanti sorrisi e del tempo extra da poter dedicare alle cose che amo
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23 marzo 2020
Torta di mele e banana alla curcuma
Sembrava quasi impossibile poter trovare del tempo da dedicare alla scrittura, pensare a delle nuove ricette ed esperimenti e poter finalmente pubblicare una nuova ricetta. La prima ricetta di questo nuovo anno 2020, anno che inizia con tanti sorrisi e del tempo extra da poter dedicare alle cose che amo
13 maggio 2013
Penne con crema di funghi e zafferano
Pennette con crema di funghi,
al profumo di zafferano
Una nuova stagione è finalmente iniziata ed il suo colore è azzurro, come il colore del mare d'estate, giallo come il sole che continua a splendere e procurarmi allegria ogni giorno. Coccolarmi con dei piatti, attribuendo loro dei significati a volte divertenti, a volte semplicemente perchè riescono a far riaffiorare piacevoli ricordi, è diventato uno di quei piccoli piaceri giornalieri ai quali non vorrei per nessun motivo esimermi. Amo questa nuova terra, adoro i suoi colori, i suoi profumi, la sua follia, il suo essere eclettica e comunicativa. Adoro perdermi in sorrisi infiniti, osservare i cangianti volti di una città che sta sempre in movimento, trovare i segnali che condurranno a nuove scoperte ed essere sempre pronti ad evolversi, a migliorare. Londra è semplicemente meravigliosa ogni giorno e poco per volta, mi farà piacere scrivere raccontando di queste meraviglie.
4 giugno 2012
Risotto alla mandorla
Risotto alla mandorla
e profumo di tartufo bianco
Le giornate diventano sempre più calde, illuminate da un sole che fin dai primi raggi timidi del mattino preannunciano un'estate afosa. Giornate da vivere in riva al mare, godendo i colori e l'allegria che il sole sa regalare. Un pensiero di speranza nel miglioramento degli eventi va a tutte quelle persone che in questi ultimi periodi vivono con paure, eventi che tristemente hanno portato via una casa, una famiglia o persone care a cui si vuol bene. Ogni giorno purtroppo accadono eventi che nessuno vorrebbe accadessero mai, ma purtroppo è la vita, i cambiamenti naturali e di fronte a certe calamità naturali,l'uomo può fare ben poco. Ho creato questa ricetta in un giorno in cui sentivo il bisogno di un cibo confortante e al tempo stesso delicato, cercando di racchiudere in un piatto un po'di Nord e un po' di Sud, la mandorla tostata è un richiamo alla Sicilia, invece il risotto ed il tartufo bianco a varie regioni del Nord Italia.
Ingredienti per 4 persone:
- 380g di riso carnaroli
- 1,5 di brodo vegetale naturale
- 1/2 scalogno
- 100g di mandorle pelate
- 3 cucchiai di panna fresca
- 40g di burro
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- parmigiano grattugiato q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.
- sale q.b. (io quello iodato Gemma di mare)
- 2 cucchiaini di olio d'oliva al tartufo bianco Inaudi
Ci tengo molto a mettere in evidenza questo prodotto, lo trovo ottimo e pur non avendo mai gustato il tartufo fresco, difficile da reperire in Sicilia, desidero parlarne perchè contiene all'interno dei veri pezzetti di tartufo bianco. Avevo già provato vari oli profumati al tartufo, ma ne ho un brutto ricordo, l'odore ricordava il gas ed il sapore era davvero cattivo. Il tartufo non è per tutti, il suo aroma è molto intenso, quasi ipnotico oserei dire, ma in famiglia è stato molto apprezzato!
Appuntamento con: " I dolci di Virginia "
Ogni Sabato alla Fabbrica Finocchiaro potrete gustare i miei dolci oltre alle diverse novità che troverete in questo splendido locale. Vi aspettiamo!
Alla prossima ricetta,
Virginia
e profumo di tartufo bianco
Le giornate diventano sempre più calde, illuminate da un sole che fin dai primi raggi timidi del mattino preannunciano un'estate afosa. Giornate da vivere in riva al mare, godendo i colori e l'allegria che il sole sa regalare. Un pensiero di speranza nel miglioramento degli eventi va a tutte quelle persone che in questi ultimi periodi vivono con paure, eventi che tristemente hanno portato via una casa, una famiglia o persone care a cui si vuol bene. Ogni giorno purtroppo accadono eventi che nessuno vorrebbe accadessero mai, ma purtroppo è la vita, i cambiamenti naturali e di fronte a certe calamità naturali,l'uomo può fare ben poco. Ho creato questa ricetta in un giorno in cui sentivo il bisogno di un cibo confortante e al tempo stesso delicato, cercando di racchiudere in un piatto un po'di Nord e un po' di Sud, la mandorla tostata è un richiamo alla Sicilia, invece il risotto ed il tartufo bianco a varie regioni del Nord Italia.
Ingredienti per 4 persone:
- 380g di riso carnaroli
- 1,5 di brodo vegetale naturale
- 1/2 scalogno
- 100g di mandorle pelate
- 3 cucchiai di panna fresca
- 40g di burro
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- parmigiano grattugiato q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.
- sale q.b. (io quello iodato Gemma di mare)
- 2 cucchiaini di olio d'oliva al tartufo bianco Inaudi
Ci tengo molto a mettere in evidenza questo prodotto, lo trovo ottimo e pur non avendo mai gustato il tartufo fresco, difficile da reperire in Sicilia, desidero parlarne perchè contiene all'interno dei veri pezzetti di tartufo bianco. Avevo già provato vari oli profumati al tartufo, ma ne ho un brutto ricordo, l'odore ricordava il gas ed il sapore era davvero cattivo. Il tartufo non è per tutti, il suo aroma è molto intenso, quasi ipnotico oserei dire, ma in famiglia è stato molto apprezzato!
Preparazione:
Tritare lo scalogno e farlo rosolare con un filino d'olio ed una piccola noce di burro. Unire il riso, farlo tostare per qualche minuto e sfumare con il vino bianco, fare evaporare e iniziare la cottura del riso aggiungendo mestoli di brodo caldo, poco per volta, facendo assorbire e mescolando per evitare che si attacchi. Preparare la crema di mandorle, facendo prima tostare metà delle mandorle in una padellina antiaderente.Appena pronte, tenete da parte un paio intere per decorare. Frullatele insieme alla panna ed otterrete una sorta di salsina alla mandorla, aggiustate di sale, aggiungete un pò di parmigiano e infine aggiungete l'olio al tartufo bianco. A fine cottura aggiungete sale se necessario, mantecate il risotto con burro e parmigiano e parte di questa crema ottenuta e tenete da parte un po' per la superficie del risotto quando lo servirete.
Vi ricordo l'appuntamento con Dolci Magie!Appuntamento con: " I dolci di Virginia "
Ogni Sabato alla Fabbrica Finocchiaro potrete gustare i miei dolci oltre alle diverse novità che troverete in questo splendido locale. Vi aspettiamo!
Alla prossima ricetta,
Virginia
22 maggio 2012
Risotto allo zafferano con salsa alla liquirizia
Risotto allo zafferano
con salsa alla liquirizia
Oggi una ricetta un po' classica, ma con un tocco insolito: una salsa alla liquirizia! Con questa ricetta vorrei iniziare la collaborazione e ringraziare la fantastica azienda che dal 1731 si occupa di liquirizia, sto parlando dell'azienda Amarelli. Adoro i risotti, se potessi li mangerei ogni giorno! Questa volta ho tentato ad aggiungere un tocco profumato di liquirizia al riso, creando una salsa e aggiungendo a piatto finito del sale alla liquirizia.
Passo subito alla ricetta:
Per il risotto allo zafferano( per 4 persone):
-400g di riso Carnaroli
-1/2 scalogno piccola-media misura
-70g di burro
-2 cucchiai di olio d'oliva
-1 bustina di zafferano (o se preferite,i pistilli)
-200ml di vino bianco secco
-1,5L di brodo naturale (vegetale,di manzo o pollo)
-parmigiano grattugiato q.b.
-sale q.b.
Per la salsa alla liquirizia:
-2 cucchiai di polvere di liquirizia Amarelli
-2 cucchiai di aceto di mele
-2cucchiaini di amido di mais
-100ml di acqua
-sale q.b.
Procedimento:
Tritare lo scalogno e farlo rosolare, fino a farlo leggermente imbiondire, con olio e 50g di burro.Aggiungere il riso e farlo tostare per 2 minuti, mescolando attentamente per non farlo attaccare, utilizzate un tegame a fondo spesso. Sfumate con il vino bianco, fate evaporare l'alcol e aggiungete il brodo caldo 2 mestoli o uno per volta, facendo attenzione a rimestare continuamente per non fare attaccare il riso. Procedete così,fino a cottura del riso. A fine cottura aggiungere lo zafferano, spegnere il fuoco e mantecare con il burro e parmigiano.Aggiustate di sale se necessario. Preparate velocemente la salsa alla liquirizia: mescolate la polvere all'amido in una ciotola, aggiungete poco alla volta acqua e aceto e fate attenzione a non far formare i grumi. portate a cottura la salsa in un tegame, per qualche minuto a fuoco lento e fino a farla addensare. Appena pronta, servite il riso, decorate con poca salsa alla liquirizia e piccoli granelli di sale alla liquirizia in superficie. Non esagerate con la salsa perché potrebbe risultare troppo persistente, dovrà essere poca e aromatizzare il riso con delicatezza.
Infine rinnovo gli appuntamenti con Dolci Magie in provincia di Catania:
- Giovedì 24 Maggio "I dolci di Virginia"
- Domenica 27 Maggio "Dolci Magie"
Potrete aderire agli eventi sulla pagina facebook di Dolci Magie! Vi aspetto!
Alle prossime ricette!
Virginia
Alle prossime ricette!
Virginia
19 aprile 2012
Polpette di riso vegane al forno
Rubrica in leggerezza:
Polpettine di riso vegane
con panure croccante di cornflakes
Sarà la voglia di leggerezza, di colori, sole, natura, ma ho proprio voglia di fare esperimenti, non sono vegana, ne vegetariana ma ho voglia di aprire i miei "orizzonti culinari", riuscire a creare qualcosa di buono e gustoso, utilizzando solo prodotti provenienti dalla terra, non di origine animale, così da fare felici anche chi per scelta o necessità, dovuta a varie intolleranze si ritrova ad essere vegano. La panure esterna è sorprendentemente croccante e piacevole. Un piatto leggero che piacerà sia ai grandi che i più piccoli (testato con successo).E' tutto molto semplice e veloce! Potrete utilizzare degli avanzi di risotto allo zafferano del giorno precedente, purché non sia presente burro e parmigiano, nel caso in cui foste vegani o intolleranti, altrimenti andrà bene anche quello. Ogni volta che penso ad un piatto mi piace immaginare per esso una colonna sonora, fatta di suoni naturali, semplici, lenti e leggeri, proprio come questa che oggi vorrei condividere con voi, scoperta da poco e che mi ha subito conquistata...
Ingredienti per 4:
- 350g di riso carnaroli (o risotto avanzato dal giorno prima)
- 200g circa di cornflakes (io quelli bio di Sarchio)
- olio extravergine di oliva q.b.
- sale q.b. (io ho utilizzato sale ambrato Murray River australiano Gemma di mare)
- 1 bustina di zafferano
- 2 ciuffetti di prezzemolo tritati
Preparazione:
Se utilizzate gli avanzi di risotto allo zafferano del giorno prima, iniziate formando delle polpettine, altrimenti cuocete il vostro riso in brodo vegetale già salato e quasi a fine cottura aggiungete lo zafferano. Scolate, fate raffreddare, aggiungete il prezzemolo tritato se lo gradite e successivamente formate le polpettine. Tritate al mixer i cornflakes, versateli in un piatto piano o ciotola, aggiungete un pizzico di sale e circa 5 o 6 cucchiai di olio di oliva, mescolate bene, l'olio servirà a rendere ancora più croccante e gustosa la panatura. Fate aderire la panure alle polpettine e disponetele su una teglia da forno con carta forno. Infornate a 200' per 15 minuti, fin quando saranno ben dorate. Servitele calde accompagnate da verdure fresche di stagione.
Consigli golosi:
Per un piatto completo, oltre alle verdure, si possono aggiungere dei legumi come fave o piselli freschi, conditi al piatto con un ottimo olio d'oliva e profumati con erba cipollina fresca appena tritata.Come avevo annunciato nel post precedente, mi sono dedicata ad una ricetta sia vegana che senza glutine, adatta ad entrambi i casi, così da mettere d'accordo proprio tutti, questa è la dimostrazione che esistono dei piatti leggeri, gustosi e adatti a svariate esigenze alimentari! Vi invito a provare presto queste polpettine golose, ne rimarrete conquistati.Per chi non è vegano e vegetariano: provatele in accompagnamento a dell'ottima ricotta fresca e speck, potrete anche tagliare a metà le polpettine e farcirle, come dei piccoli panini...davvero irresistibili!
Alle prossime ricette,
Virginia
Polpettine di riso vegane
con panure croccante di cornflakes
Sarà la voglia di leggerezza, di colori, sole, natura, ma ho proprio voglia di fare esperimenti, non sono vegana, ne vegetariana ma ho voglia di aprire i miei "orizzonti culinari", riuscire a creare qualcosa di buono e gustoso, utilizzando solo prodotti provenienti dalla terra, non di origine animale, così da fare felici anche chi per scelta o necessità, dovuta a varie intolleranze si ritrova ad essere vegano. La panure esterna è sorprendentemente croccante e piacevole. Un piatto leggero che piacerà sia ai grandi che i più piccoli (testato con successo).E' tutto molto semplice e veloce! Potrete utilizzare degli avanzi di risotto allo zafferano del giorno precedente, purché non sia presente burro e parmigiano, nel caso in cui foste vegani o intolleranti, altrimenti andrà bene anche quello. Ogni volta che penso ad un piatto mi piace immaginare per esso una colonna sonora, fatta di suoni naturali, semplici, lenti e leggeri, proprio come questa che oggi vorrei condividere con voi, scoperta da poco e che mi ha subito conquistata...
- 350g di riso carnaroli (o risotto avanzato dal giorno prima)
- 200g circa di cornflakes (io quelli bio di Sarchio)
- olio extravergine di oliva q.b.
- sale q.b. (io ho utilizzato sale ambrato Murray River australiano Gemma di mare)
- 1 bustina di zafferano
- 2 ciuffetti di prezzemolo tritati
Preparazione:
Se utilizzate gli avanzi di risotto allo zafferano del giorno prima, iniziate formando delle polpettine, altrimenti cuocete il vostro riso in brodo vegetale già salato e quasi a fine cottura aggiungete lo zafferano. Scolate, fate raffreddare, aggiungete il prezzemolo tritato se lo gradite e successivamente formate le polpettine. Tritate al mixer i cornflakes, versateli in un piatto piano o ciotola, aggiungete un pizzico di sale e circa 5 o 6 cucchiai di olio di oliva, mescolate bene, l'olio servirà a rendere ancora più croccante e gustosa la panatura. Fate aderire la panure alle polpettine e disponetele su una teglia da forno con carta forno. Infornate a 200' per 15 minuti, fin quando saranno ben dorate. Servitele calde accompagnate da verdure fresche di stagione.
Consigli golosi:
Per un piatto completo, oltre alle verdure, si possono aggiungere dei legumi come fave o piselli freschi, conditi al piatto con un ottimo olio d'oliva e profumati con erba cipollina fresca appena tritata.Come avevo annunciato nel post precedente, mi sono dedicata ad una ricetta sia vegana che senza glutine, adatta ad entrambi i casi, così da mettere d'accordo proprio tutti, questa è la dimostrazione che esistono dei piatti leggeri, gustosi e adatti a svariate esigenze alimentari! Vi invito a provare presto queste polpettine golose, ne rimarrete conquistati.Per chi non è vegano e vegetariano: provatele in accompagnamento a dell'ottima ricotta fresca e speck, potrete anche tagliare a metà le polpettine e farcirle, come dei piccoli panini...davvero irresistibili!
Alle prossime ricette,
Virginia
28 febbraio 2012
Risotto al tè affumicato, in crema di zucca e nocciole tostate
Risotto al tè affumicato, in crema di zucca, nocciole tostate, fontina e le nuove premiate!
Amo cucinare, fare esperimenti in cucina, sia dolci che salati. Il tempo sembra non bastare mai, tra le tante cose da fare ogni giorno, mi piace avere uno spazio da dedicare ai cibi salati. Quando si ama mangiare e fare esperimenti, si è sempre alla ricerca di ingredienti e accostamenti nuovi ed è bello poter liberare un po' la fantasia, non solo dedicandosi al gusto ma anche agli accostamenti cromatici. Tutto questo mi dona tanta allegria e non nascondo che vorrei dedicare più spazio a queste mie preparazioni salate, sperando vi siano gradite e apprezzate, proprio come lo sono state in famiglia. Non c'è soddisfazione più bella nel vedere mangiare con gusto una sorellina che normalmente ha gusti piuttosto "standard" in fatto di cibo, facendo spesso qualche capriccio prima di decidersi ad assaggiare qualcosa di nuovo, soprattutto un piatto come questo apparentemente complicato. Per celebrare una giornata a tutto tè, ho iniziato la colazione con un tè verde leggero ed una fettina di torta morbida all'arancia ( vi fornirò foto e ricetta nel mio prossimo post). Pranzo: risotto al tè affumicato, crema di zucca, nocciole tostate e fontina. Merenda: sarà di sicuro un altro tè verde molto leggero con petali di fiori e dei biscottini leggeri alla rosa. Cena:Scusatemi, ma devo ancora decidere! Dopo tanto tè, sarò di certo leggermente euforica, nonostante io abbia scelto dei tè con un contenuto di teina minimo, per evitare eventuali batticuori improvvisi e tremarelle! Passiamo subito alla ricetta.
Ingredienti per 4:
- 400g di riso Carnaroli
- 1,5L di brodo vegetale naturale (assolutamente no ai dadi!)
- 2 cucchiaini di tè nero affumicato
- 1/2 scalogno
- 300g di zucca
- 50g di nocciole (tostate precedentemente)
- 40g di fontina non troppo stagionata
- 50g di parmigiano grattugiato
- olio evo
- sale q.b.
- 1/2 bicchiere di buon vino bianco
- 1 noce di burro per mantecare
Preparazione:
Tritate finemente lo scalogno (lasciatene da parte un cucchiaio per il risotto) e versatelo in un tegame con fondo spesso insieme a 4-5 cucchiai di olio evo e fatelo rosolare leggermente. Aggiungete la zucca tagliata a cubetti e portate a cottura aggiungendo, di tanto in tanto, del brodo vegetale. Preparate l'infusione di tè affumicato, portando quasi a bollore 350ml di acqua, spegnete e lasciate in infusione le foglie per 5 minuti, trascorso il tempo, eliminatele filtrando il vostro tè. Appena la zucca sarà cotta, regolate di sale, riducetela in crema e tenetela da parte in caldo.
Iniziate a preparare il fondo per il risotto. Fate imbiondire il resto dello scalogno con 4 cucchiai circa di olio evo in un tegame profondo e dal fondo spesso. Versate il riso e fatelo tostare per 2 minuti circa,a fuoco dolce, rimestandolo delicatamente per impedire che si attacchi al fondo. Versare il vino bianco (io avevo un buon Chardonnay e così ho utilizzato quello) e lasciare sfumare mescolando. Iniziate a versare con un mestolo il brodo vegetale tenuto in caldo e "seguite" il risotto fino alla cottura, mescolando e alternando brodo vegetale e infusione di tè, poco prima della cottura aggiungete 6 cucchiai di crema di zucca(il resto servirà per il fondo del piatto). Quando il riso sarà cotto ed avrà assorbito bene il brodo, spegnete la fiamma, regolate di sale e mantecate con la noce di burro, parmigiano e infine aggiungete la fontina tagliata a piccoli cubetti, lasciando che si fonda e amalgami bene al riso. A questo punto è arrivato il momento di servire in tavola! Adagiate a piacere 3 cucchiai circa di crema di zucca nel piatto da portata, posizionate sopra il risotto e decorate con granella di nocciole tostate e tritate, un pizzico di foglie di tè affumicato e Bon Appètit!
Con questa ricetta partecipo al contest mensile di Cuoco Personale
Da oggi partecipo al Giveaway di Cucina & Cantina
Adesso passiamo al premio ricevuto 3 giorni fa dalle bloggers Caro e July:
Poiché nel mio blog non è possibile scaricare le immagini, invito le nuove premiate ad andare a ritirare il premio in uno dei loro blog!
Le regole del premio sono:
- Nominare e ringraziare chi gli ha donato il premio.
- Linkare il blog di chi l'ha nominato.
- Condividere 7 ricette dolci che gli hanno cambiato la vita.
- Nominare altri cake blogger a cui vorrà donare il premio e comunicarglielo.
Ecco le mie 7 ricette preferite!
1. Cupcakes al Pistacchio, mio esperimento molto gradito ai miei amici, amo i cupcakes.
2. Macarons au chocolat, al mio primo esperimento ben riuscito, stentavo a crederci, ma è andato tutto bene, nonostante le mille difficoltà che si incontrano in preparazioni apparentemente semplici come questa.
3. Pavlova, l'accostamento di meringa e panna creano un dolce esteticamente sontuoso e difficile da dimenticare per la sua delicatezza nel palato.
4. Biscotti al burro al tè e petali di rose amo i fiori ed ho un debole per i biscottini burrosi.
5. Frollini alla lavanda la lavanda con quel suo fascino bucolico e d'altri tempi mi ha affascinata a tal punto da averla provata in sciroppi homemade, infusi e infine nei frollini!
6. Le mie due ultime torte in pasta di zucchero, in particolare quella con il Nano e la Bambolina penso abbiano acceso in me la voglia di continuare a creare e ad avere tanta voglia di migliorare giorno per giorno, senza arrendermi. E mi hanno fatto capire che se davvero si hanno le capacità e la voglia, si può imparare anche da soli.
7. Le mie American Cakes, volevo aggiungere i risotti che io adoro, ma non potevo non aggiungere le American Cakes, red velvet, rainbow cake e la cheesecake ai lamponi, ne vorrei una fetta in questo momento!
Passiamo alle premiazioni!
1. Il dolce Mondo di Lidia
2. Il dolce Mondo di Klo
3. Cardamomo&co
4. Spezia Pazza
5. Basbaffo
6. Dolcissimi dolcetti
7. Dolcemente Salato
8. Grembiule e Presine
9. Bimbi a tavola
10.Sapori di Elisa
7 febbraio 2012
Minestra di riso basmati in crema di piselli e carote
Voglio confessarvi un segreto: non mi nutro di soli dolci.
Ritengo giusto precisarlo, nel caso in cui qualcuno dovesse pensare che io viva su di una nuvola soffice fatta di panna montata! Ad essere sincera quella nuvola è proprio il luogo in cui vivo e anche se la vostra ostinazione vi porta a pensare che lì con me ci siano solo zuccherini, stelline e meringhe, devo deludervi, perché c'è molto di più!
Quintali di cioccolato, varietà di zuccheri ancora da definire e tanti ingredienti per preparare cibi salati galleggiano tra pentole, mensole e credenze di biscotto. Le mie mensole e credenze sono di biscotto, pura pasta frolla al burro! Avete letto bene, si tratta di biscotto alla vaniglia, mi serviva qualcosa di utile per recuperare spazio e allo stesso tempo per far si che la mia nuvola profumasse naturalmente.
Per quel che riguarda i cibi salati anche io ho le mie preferenze, ma ve ne parlerò successivamente. Come molti di voi seguo il periodo, le stagioni, apprezzando ogni volta ciò che la terra ha da offrirci.
In questi giorni l'abbassamento delle temperature ha trasmesso la voglia di quello che definirei "comfort food" o cibo da conforto.
Tra i miei cibi salati confortanti c'è questa minestra di riso basmati, dalla consistenza densa, data dalla crema di piselli decorticati. I piselli decorticati, per chi non lo sapesse, sono quelli secchi, con l'assenza del guscio e che una volta cotti si ridurranno in una purea verde, un po' meno brillante del colore dei piselli freschi, ma dal sapore molto delicato e la consistenza quasi vellutata. Mi piace il profumo del riso basmati e trovo sia ottimo anche semplicemente lessato o cotto al vapore e condito con dell'ottimo olio d'oliva (dal gusto leggero e delicato, per non coprire il profumo di questo riso).
I risultati migliori in cucina, come tutti sappiamo, si ottengono principalmente grazie alle materie prime.
Ho la fortuna di avere dei super nonni, che vivono con la passione per il cibo tradizionale e l'amore per la campagna, coltivando da se verdure e ortaggi, producendo per se e per la mia famiglia l'olio, il vino, conserve di vario tipo, frutta secca e fino a qualche anno fa anche degli ottimi salumi. Adesso, con l'età che avanza, tutto diventa leggermente più faticoso, ma nonostante tutto loro continuano a fare quello che hanno sempre fatto, ammiro la loro forza e il loro modo semplice di vivere. Forse non lo sanno, ma io ritengo me stessa fortunata ad avere loro come esempio di vita.
Questa era una piccola parentesi personale, ma adesso passiamo alla ricetta!
L'olio utilizzato per la ricetta è biologico, quello dei nonni ovviamente!
Con l'utilizzo del riso ed evitando di aggiungere il parmigiano, questa ricetta è adatta anche a chi è
intollerante al glutine o segue un'alimentazione vegana.
Ingredienti per 4 persone circa:
- 250g di piselli secchi decorticati
- 350g di riso basmati
- 2 carote medie
- 1/2 cipolla
- sale q.b.
- 2 L di brodo vegetale
- olio extravergine di oliva ( io quello bio dei nonni)
Preparazione:
Iniziare versando circa 1 litro di brodo vegetale in una pentola capiente e dai bordi alti.
Tagliare a dadini carote e cipolla e versare nel brodo caldo, appena inizierà a bollire, versare i piselli e lasciare cuocere per circa 40-50 min a fuoco lento, senza chiudere con coperchio, a meno che voi non vogliate ritrovarvi con un pentolone sbrodolante di schiuma creata dai legumi! Aggiungete altro brodo se lo riterrete necessario.
Appena cotti aggiungete il sale a vostro piacere e frullate il tutto per renderlo ancora più cremoso.
Versate il restante brodo vegetale e aggiungete il riso basmati, portate a cottura per circa 12-13 minuti,
mescolando di tanto in tanto, facendo attenzione che non attacchi sul fondo, sempre a fuoco dolce.
Appena pronto, aggiungere l'olio d'oliva, scaglie di parmigiano e servire.
22 maggio 2011
Risotto alle fragole
Risotto alle fragole
Un risotto rosa e sorprendentemente delicato. Non è la prima volta che mi cimento in questa preparazione e dopo qualche anno, e molti cestini di profumatissime fragole che riempiono la cucina, mi piaceva l'idea di riproporlo. Non ricordavo
fosse così buono! Questo è uno di quei piatti che mi fa tornare il buonumore, sarà perché amo le fragole ed il colore rosa!
Oggi mi sento molto "rosa" ed è bello poter condividere con voi questo piatto felice che racchiude in se l'aroma della primavera.
Ingredienti (per 4 persone circa):
- 400gr di riso
- 1 cipollina piccola bianca
- 1 bicchiere di spumante o vino bianco secco
- 1,5L circa di brodo vegetale naturale ( io dico assolutamente no al dado! )
- 80gr di burro
- 300gr di fragole
- 2 cucchiai di mascarpone o formaggio robiola
- 40gr di parmigiano
- sale
Preparazione:
In una casseruola rosolare la cipollina ben tritata con 50 gr di burro, aggiungere il riso e fatelo tostare. Bagnate con il vino, quindi portate a cottura il riso con il brodo necessario. A metà cottura aggiungere le fragole e conservarne qualcuna per decorare. A cottura ultimata unire il mascarpone, sale q.b. ed amalgamare bene. Poi aggiungere il parmigiano, il burro rimasto e mantecare. Infine non vi resta che mangiare!
23 gennaio 2010
Risotto Gamberetti e Pistacchio
Risotto gamberetti e pistacchio di Bronte
Dopo le abbuffate Natalizie...
ho messo da parte un pò i dolcetti
e cerco di dedicarmi a ricette salate
con un pizzico di leggerezza!
Inizialmente avevo in mente un classico risotto
al parmigiano... ma poi...ho visto quei
cuccioli gamberetti con il loro color rosato
e mi son detta: 'Perchè non abbinare anche
il pistacchio?'...e così non ho potuto resistere..
Adoro il pistacchio, lo utilizzo in molte mie ricette!
Molto semplice da preparare:
Si fa un classico risotto con gamberetti
e si aggiunge alla fine il pistacchio!
Per le dosi ho fatto tutto
'ad occhio' il risultato è stato
sorprendentemente delicato!
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