lunedì 30 aprile 2012

Pain perdu in versione light con fragole

Piattino a pois Pretty Kit


Rubrica in leggerezza:
Pain perdu, una versione light molto golosa.
E' piacevole svegliarsi al mattino e preparare una colazione leggera e piena di colori, bastano pochi ingredienti semplici e inizia una magia. Avrete sicuramente notato diminuire le mie ricette dolci, ma non disperate, torneranno presto! Mi piace molto la cucina in generale e preparare anche piatti salati, solo che fino a poco tempo fa, mi sono accorta che il mio blog conteneva per la maggior parte dolci e così ho deciso di dedicare una rubrica "leggera" che mi permettesse di poter esprimere anche il mio amore per i piatti salati. Oggi vi propongo una versione light del pain perdu, (chiamato così in Francia)che sarebbe uguale al french toast americano, che tempo fa preparai a colazione utilizzando del pane in cassetta, ma questa volta ho utilizzato il pane che ho preparato io un po' di tempo fa, a lunghissima lievitazione, che si mantiene ottimo a lungo per via di una farina molto simile a quella di Altamura, acquistata in Calabria e l'utilizzo del levito madre, che come in molti saprete, regala emozioni gustative ed olfattive ad ogni impasto. Sono contentissima del risultato perché nel sapore e aspetto mi ha ricordato tantissimo quello che mangio sempre in Calabria, con la differenza che quello è cotto nel forno a legna, invece il mio nel forno di casa, ma il risultato è stato ottimo ugualmente e presto dedicherò anche una sezione al pane e lievitati con lievito madre.
La ricetta base del pain perdu o french toast, potrete trovarla cliccando qui, la differenza sta nella cottura, che non avviene rosolandolo nel burro, ma con il grill del forno o su di una padella antiaderente, senza bisogno di aggiungere grassi, in questo modo otterrete un french toast o pain perdu leggero. Ho utilizzato, come dicevo prima, del pane rustico, che, una volta pronto, ho accompagnato con fragole fresche e due cucchiaini di miele d'acacia (io quello bio Sarchio) ed un piccolo ciuffetto di menta appena raccolta. Non mi resta che augurarvi buona merenda o buona colazione!


Ringrazio due bloggers per i premi ricevuti: Tiziana e Giulia, per motivi di tempo, li pubblicherò più avanti.


Alle prossime ricette,


Virginia

venerdì 27 aprile 2012

Insalata di finocchi, arance e cioccolato

Rubrica in leggerezza:
Insalata di finocchi, arance di Sicilia, cioccolato amaro e pistacchio di Bronte
Il mio amore per il cioccolato mi porta a fare esperimenti vari con abbinamenti salati. Si continua ancora in leggerezza e con alimenti di stagione. Se ancora non avete provato, vi invito a scegliere il cioccolato giusto, con una percentuale alta di cacao, quindi poco dolce e tendente all'amaro. Un'incontro energico, colorato, pieno di positività, con un tocco seducente dato da un ingrediente che mai avremmo immaginato di trovare in una quasi classica insalata di arance e finocchi. Sarà la voglia di conforto, sarà il bisogno di ricevere positività da un piatto colorato, sarà la mia golosità, ma non ho saputo resistere a  provare ad associare questi elementi. Se amate il cioccolato in modo incondizionato provatelo così. 

Ingredienti per due:
- 1 finocchio
- 2 arance (io quelle Siciliane)
- 1 manciata di pistacchi di Bronte al naturale
- 3 quadratini di ottimo cioccolato fondente all'80%(io Quetzal)
- 1 cucchiaio di aceto di mele
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva delicato
- pepe bianco
- sale q.b.
- scaglie di scamorza affumicata (facoltativa)
Lavate e tagliate i finocchi sottilmente. Pelate a vivo le arance e ricavatene delle fettine, tenendo da parte un pò di succo.  Componete il piatto con i finocchi, le arance e se vi piace scagliette di scamorza affumicata, conditele con un dressing ottenuto emulsionando aceto, sale, succo d'arancia e olio evo. Decorate la superficie con i pistacchi, le scaglie di cioccolato, un pizzico di pepe bianco e per finire un filino d'olio.

Un piatto fresco e di facile realizzazione, amo accostare l'aroma forte e amaro del cioccolato, che viene addolcito dalle arance ed il pistacchio e infine il finocchio affettato sottilmente regala freschezza al piatto.

Con questa ricetta partecipo al contest di Archcook

Alle prossime ricette!

Virginia

lunedì 23 aprile 2012

Linguine rucola e pomodorini con ciuffetti di feta al sesamo

Rubrica: In leggerezza
Linguine rucola e pomodorini 
con ciuffetti di feta al sesamo.
La semplicità unita alla velocità di esecuzione di questo piatto, vi sorprenderà. Sarà capitato a tutti di tornare a casa stanchi dal lavoro e non avere voglia o quasi la forza di cucinare. Questa volta non avete scuse. Vi bastano 10 o al massimo 15 minuti per prepararvi un piatto gustoso. Vi trasformerete in un vero chef per 15 minuti, quindi prendete un canovaccio bianco, piegatelo per bene e mettetelo in testa! Vi state chiedendo il perché?! Sarà il vostro chef-cappello! Mio fratello è diventato ormai l'esperto di questo piatto, forse non sapevate che io avessi un fratello, in realtà ne ho 2, anzi 3! La terza è una sorella, ma ancora non ha l'età giusta per mettersi ai fornelli.
Ingredienti per 2 persone  molto affamate:
- 250g di linguine
- 8 pomodorini ciliegini
- 1 piccolo mazzetto di rucola
- 70g di feta
- 2 pomodori secchi sott'olio
- 1spicchio d'aglio
- 5 cucchiai di olio d'oliva
- pecorino o parmigiano grattugiato q.b.
- sale q.b.
- 1 pizzico di pepe 
- 2 cucchiaini di semi di sesamo tostati Sarchio


Iniziate facendo scaldare l'acqua per cuocere la pasta e aggiungete il sale. Nel frattempo fate soffriggere uno spicchio d'aglio in un capiente tegame o wok, fino a farlo leggermente imbiondire. A questo punto versate i pomodorini e pomodoro secco tagliati  a spicchi,aiutandovi con un coperchio per evitare che l'olio bollente vi faccia brutti scherzi! Lasciate "saltare" per 3 minuti e spegnete il fuoco. Nel frattempo l'acqua per la pasta sarà già bollente, quindi sbrigatevi a cuocerla perché l'appetito sta aumentando! 3 minuti prima della cottura finale della pasta , scolatela (serbando un po' di liquido di cottura in una tazza) e versatela nel tegame con il condimento, riaccendete il fuoco e continuate la cottura aggiungendo un pò dell'acqua di cottura che avrete conservato. 


Trascorsi i minuti, spegnete il fuoco, aggiungete la feta sbriciolata, la rucola,continuate a mescolare e finite con i semi di sesamo tostati( io ho utilizzato quelli biologici dell'azienda Sarchio, sono deliziosi!) e del pecorino o parmigiano grattugiato. Il piatto è pronto! E' più veloce realizzarlo che spiegarlo! Altro piatto per questa mia rubrica leggera, le belle giornate, le temperature che si alzano ci portano a desiderare piatti non troppo complicati. Spero di avervi dato delle idee utili, questo è un piatto che ultimamente riscuote molto successo in casa e vi invito a provarlo subito. Qualcuno si starà chiedendo che fine abbiano fatto i miei dolci, ma vi assicuro che arriveranno presto.


Alle prossime ricette facili, veloci e leggere.


Virginia

giovedì 19 aprile 2012

Polpette di riso vegane al forno

Rubrica in leggerezza:
Polpettine di riso vegane 
con panure croccante di cornflakes
Sarà la voglia di leggerezza, di colori, sole, natura, ma ho proprio voglia di fare esperimenti, non sono vegana, ne vegetariana ma ho voglia di aprire i miei "orizzonti culinari", riuscire a creare qualcosa di buono e gustoso, utilizzando solo prodotti  provenienti dalla terra, non di origine animale, così da fare felici anche chi per scelta o necessità, dovuta a varie intolleranze si ritrova ad essere vegano. La panure esterna è sorprendentemente croccante e piacevole. Un piatto leggero che piacerà sia ai grandi che i più piccoli (testato con successo).E' tutto molto semplice e veloce! Potrete utilizzare degli avanzi di risotto allo zafferano del giorno precedente, purché non sia presente burro e parmigiano, nel caso in cui foste vegani o intolleranti, altrimenti andrà bene anche quello. Ogni volta che penso ad un piatto mi piace immaginare per esso una colonna sonora, fatta di suoni naturali, semplici, lenti e leggeri, proprio come questa che oggi vorrei condividere con voi, scoperta da poco e che mi ha subito conquistata...
Ingredienti per 4:
- 350g di riso carnaroli (o risotto avanzato dal giorno prima)
- 200g circa di cornflakes (io quelli bio di Sarchio)
- olio extravergine di oliva q.b.
- sale q.b. (io ho utilizzato sale ambrato Murray River australiano Gemma di mare)
- 1 bustina di zafferano
- 2 ciuffetti di prezzemolo tritati
Preparazione:
Se utilizzate gli avanzi di risotto allo zafferano del giorno prima, iniziate formando delle polpettine, altrimenti cuocete il vostro riso in brodo vegetale già salato e quasi a fine cottura aggiungete lo zafferano. Scolate, fate raffreddare, aggiungete il prezzemolo tritato se lo gradite e successivamente formate le polpettine. Tritate al mixer i cornflakes, versateli in un piatto piano o ciotola, aggiungete un pizzico di sale e circa 5 o 6 cucchiai di olio di oliva, mescolate bene, l'olio servirà a rendere ancora più croccante e gustosa la panatura. Fate aderire la panure alle polpettine e disponetele su una teglia da forno con carta forno. Infornate a 200' per 15 minuti, fin quando saranno ben dorate. Servitele calde accompagnate da verdure fresche di stagione.




Consigli golosi:
Per un piatto completo, oltre alle verdure, si possono aggiungere dei legumi come fave o piselli freschi, conditi al piatto con un ottimo olio d'oliva e profumati con erba cipollina fresca appena tritata.Come avevo annunciato nel post precedente, mi sono dedicata ad una ricetta sia vegana che senza glutine, adatta ad entrambi i casi, così da mettere d'accordo proprio tutti, questa è la dimostrazione che esistono dei piatti leggeri, gustosi e adatti a svariate esigenze alimentari! Vi invito a provare presto queste polpettine golose, ne rimarrete conquistati.Per chi non è vegano e vegetariano: provatele in accompagnamento a dell'ottima ricotta fresca e speck, potrete anche tagliare a metà le polpettine e farcirle, come dei piccoli panini...davvero irresistibili!


Alle prossime ricette,


Virginia

martedì 17 aprile 2012

Cous cous freddo con verdure - Leggero, vegetariano e vegano!

Rubrica in leggerezza:
Cous cous freddo 
(Tabbouleh o Tabulè) di verdure,
al profumo di spezie e menta fresca.
Trovo sia piacevole coccolarsi con il cibo. Con questa nuova rubrica dedicata alla leggerezza, vi propongo un piatto molto fresco, profumato e leggero. Adatto a molteplici occasioni, può essere preparato con un giorno di anticipo e conservato in frigo, vi assicuro che non perderà in gusto, anzi, al contrario, i sapori si concentreranno. Amo quel giallo tramonto della curcuma, una spezia molto speciale e antica, che oltre a donare un gusto speciale alle pietanze, contiene proprietà benefiche, antiossidanti e antitumorali. Diversi studi dimostrano che in India, luogo in cui essa è utilizzata tantissimo, il livello di malattie tumorali è bassissimo. E' molto utilizzata nel campo medicinale e anche come colorante, visto il suo concentratissimo color giallo zafferano. La curcuma è anche l'ingrediente caratterizzante del curry, la miscela di spezie che in molti sicuramente conoscerete. Un po' di freschezza: la menta appena tritata sprigiona tutto il suo aroma. Adoro questo abbinamento profumato, una miscela di colori allegri che fanno da preludio all'estate. Trovo sia un'idea per un insolito lunch-box, da gustare a lavoro o, vista la bella stagione, standosene seduti su un prato! L'idea del pic-nic è sempre presente nei miei pensieri...


Ricetta per 4:
- 380g di cous cous precotto
- 200g di ceci lessati precedentemente 
- 2 zucchine
- 1 piccolo cipollotto
- 1 peperone giallo
- 10 pomodorini circa
- 3 cucchiaini di curcuma
- foglie di menta q.b.
- sale q.b. (io sale integrale Gemma di mare)
- olio extravergine di oliva q.b.
- 1 pizzico di pepe bianco
La preparazione e assemblaggio sono molto semplici:
Iniziate tritando finemente il cipollotto, il peperone a cubetti e le zucchine a listarelle grandi e spesse. Versate un filo d'olio in un tegame d'acciaio o ceramica con fondo spesso e fate rosolare leggermente prima il cipollotto, poi aggiungete il peperone a cubetti, aggiungendo un po' d'acqua se serve, e infine le zucchine, regolate di sale e fateli cuocere circa 10 minuti, dovranno risultare cotti, ma ben sodi. Cuocete i cous cous come spiegato sulla confezione, di solito al peso del cous cous corrisponde un pari quantitativo d'acqua o brodo vegetale. Per cuocere il cous cous ho utilizzato un brodo vegetale naturale, a cui ho aggiunto la curcuma. Tagliate i pomodorini a metà o in 4 parti, tritate la menta sottile. Adesso assemblate il tutto: Miscelate le verdure al cous cous, poi la menta, i pomodorini e infine i ceci lessati (per comodità, andranno bene anche quelli in scatole, se vorrete velocizzare), aggiustate di sale, pepe bianco e aggiungete ancora un filo di olio a crudo. Gustate subito oppure fate riposare in frigo e gustate dopo qualche ora.
Questi colori mi mettono in allegria ed energia,  non vedo l'ora di preparare nuove ricette. Questa, oltre ad essere leggera, è sia vegetariana che vegana, la prossima volta mi dedicherò anche ad una ricetta senza glutine, promesso!


Un grandissimo abbraccio virtuale.
Alla prossima ricetta,


Virginia

sabato 14 aprile 2012

Frullato alla fragola - Strawberry smoothie



Rubrica in leggerezza
Frullato vitaminico alla fragola 
Strawberry Smoothie
Con l'arrivo della primavera cresce la voglia di alleggerire un po' la dieta ed io mi concedo delle merende ultra vitaminiche e nutrienti, come un buon frullato alla fragola, con aggiunta di banana, mandorle e qualche cucchiaio di yogurt al naturale o se lo preferite, latte fresco. Fino a pochi anni fa io e la frutta non andavamo per niente d'accordo, ma superato il blocco, adesso ne vado matta, soprattutto di fragole, ne mangerei tantissime, adoro l'abbinamento delle fragole con panna e cioccolato, ma questo post di oggi dovrebbe essere un post "leggero" quindi lasciamo qualunque pensiero ultra calorico e dedichiamoci alla leggerezza. Con questa ricetta fresca e colorata voglio subito iniziare una nuova rubrica dedicata ai cibi leggeri e golosi, in fondo basta davvero poco per creare piatti leggeri e al tempo stesso gustosi, basta mettere in moto la creatività. Iniziamo con una merenda sana, anche se questo frullato o smoothie, come lo chiamano in America, può essere consumato anche a colazione o in qualunque momento della giornata. Si tratta di una bevanda che può essere più o meno densa, in base alla frutta che si va ad utilizzare, si può scegliere se frullare o centrifugare e può essere realizzato anche con le verdure, le combinazioni sono molteplici, ma io ve ne propongo uno semplicissimo dal colore delicatamente rosa e dalla consistenza molto vellutata e lievemente "fluffy"!


Ingredienti per 2:
- 8 o 10 fragole circa
- 1 banana
- 4 cucchiai di yogurt bianco allo zucchero d'uva (o 50ml di latte)
- 6 mandorle
- 2 cucchiaini di miele di acacia (Sarchio)





Frullare tutto insieme fino ad ottenere una consistenza vellutata e servire fresco. Semplicissimo no? Vi consiglio di consumarlo entro poco tempo per non far disperdere le vitamine. Il miele è facoltativo, potrete anche decidere di non inserirlo.


Inizio questa rubrica parlandovi anche della mia nuova collaborazione con Pretty Kit, un delizioso shop online nel quale potrete trovare centinaia di dolcissimi articoli in stile shabby, allegri e romantici, come i tovaglioli a pois, piattini e mug in carta che ho utilizzato nella mia foto. Inoltre,Pretty Kit offre il 15% di sconto per i lettori o le lettrici del mio blog, che dirvi? Approfittate di questa splendida offerta!


L'estate si avvicina, mi piace circondarmi di colore...
Alla prossima ricetta in leggerezza!


Virginia

martedì 10 aprile 2012

Uova strapazzate con asparagi selvatici


Asparagi selvatici con uova strapazzate
Finalmente una breve vacanza immersa tra la natura. Ritrovarsi a casa, in Calabria, riscoprire ogni volta quel sapore “vero” dei cibi biologici, passare le giornate a passeggiare per le campagne, a progettare quale sarà il prossimo impasto da provare, il prossimo cibo da preparare, già perché qui il cibo o qualunque pasto è sempre il primo pensiero al mattino e l’ultimo prima di addormentarsi. Chiunque si preoccupa se io o qualcun altro non facessimo un vero pasto seduti a tavola con calma. Asparagi selvatici e uova strapazzate, un piatto semplice, ma di cui ne vado ghiotta. Non è facile trovare questi deliziosi asparagi selvatici dal sapore lievemente amarognolo e ogni volta che accade è una vera festa! Questi hanno un valore doppio perché è stato mio nonno a portarceli, insieme a tantissime verdure e ortaggi freschi direttamente dalla campagna che coltiva con tanto amore, il tutto biologico con un sapore davvero inimitabile. Non posso resistere al pane cotto nel forno a legna, con lievito madre, qui è cosa molto comune mangiarlo, l’unico panificio che lo vende, lo prepara ancora con il metodo antico ed è irresistibile.

Ingredienti per 4:
-250g (1 mazzetto) di asparagi selvatici
-8 uova
-50ml di latte
-Olio extravergine di oliva(io quello dei nonni calabresi)q.b.
-Sale q.b. (io quello iodato Gemma di mare)
-1 pizzico di pepe nero
-1 pizzico di peperoncino calabrese in polvere
Sbollentare gli asparagi tagliati a pezzetti, in acqua leggermente salata. Appena cotti, trasferirli in un tegame antiaderente e farli saltare leggermente con un filino d’olio. Sgusciare le uova e trasferirle in una ciotola, aggiungere sale e pepe, latte e sbattere leggermente con una forchetta. Versarli sugli asparagi e mescolare lentamente, tenendo la fiamma bassa, dovranno rapprendersi, ma rimanere morbidi. Servire subito, aggiungendo un pizzico di polvere di peperoncino, io quello calabrese ovviamente!

Un piatto molto semplice e primaverile, da gustare come secondo piatto, accompagnato da pane appena cotto. Amo questa semplicità, pensare ad un piatto, è come leggere un libro emozionante, una poesia riscoperta dopo tanto tempo, rivivere un momento di benessere con tutti i sensi che ne sono coinvolti. Le antiche stoviglie, il piatto della bisnonna, tutto contribuisce a far da contorno a questo “viaggio”, è bellissimo poter far “rivivere” oggetti dimenticati, utilizzati un tempo da qualcuno che avrei voluto tanto conoscere. Mi dicono che io l’abbia conosciuta, che lei mi abbia stretta tra le sue braccia quando ero appena nata e mi dispiace molto non averne con me quel ricordo, ma so che è ancora con me, devo solo sforzarmi di ricordare.

Alla prossima ricetta...

Virginia




domenica 8 aprile 2012

Pastiera napoletana senza canditi


Pastiera napoletana senza canditi
Una ricetta per augurarvi Buona Pasqua, la pastiera napoletana senza canditi. Mi trovo in Calabria attualmente e nonostante questo sia un dolce tipico napoletano, anche da queste parti è molto conosciuto ed è diventata ormai una tradizione prepararlo in casa durante il periodo pasquale. La gente del luogo ama prepararlo e regalarlo ad amici e parenti. Vista la mia permanenza qui, mi sono divertita a provare questa golosissima ricetta insieme mia zia, l’ho un po’ modificata, visto che i miei cugini non amano molto i canditi ed ho pensato di aggiungere delle scagliette di cioccolato fondente. Qualsiasi pietanza preparata qui, acquista un sapore diverso quasi più “ricco”, che lega benissimo con il paesaggio immerso nella natura, un paesaggio molto bucolico e rilassante, il tutto viene racchiuso in questo dolce ricco di sapore.

Ingredienti
Per la frolla:
-200g di zucchero
-200g burro
-3 uova
-1 bustina di lievito
-Scorza grattugiata di un’arancia
-Un pizzico di sale integrale Gemma di mare e di cannella
Impastare insieme tutti gli ingredienti, formare un panetto e riporre in frigo a riposare per 30 min.

Per il ripieno:
-500g di ricotta fresca
-350g di zucchero
-1 barretta di cioccolato fondente ridotta in scaglie (io ho utilizzato il cioccolato di Modica Quetzal fondente al 70%)
-5 uova(3 intere, 2 tuorli)
-Scorza grattugiata di un’arancia
-½ cucchiaino di cannella
-4 cucchiaini di acqua ai fiori d’arancio
-1 piccola fialetta di aroma vaniglia
-500g di grano cotto
Fare bollire il grano cotto (precotto) con 300ml di latte, scorza di limone e arancia, facendo attenzione a non prelevare la parte bianca, che è amara, fino a quando diventa una crema e infine aggiungere una noce di burro. Fare raffreddare ed eliminare la scorza di limone e arancia. Setacciare la ricotta e unire zucchero, il grano, uova ed il resto degli ingredienti e mescolare. Stendere la pasta frolla e rivestire uno stampo a cerniera da 26 cm bucherellando il fondo con i rebbi di una forchetta. Versare l’impasto di ricotta all’interno della frolla, decorare con delle listarelle di impasto e infornare a 160’ per circa 50 min. Con questa dose riuscirete a preparare 2 pastiere con diametro 22 cm circa.

Può essere preparato in anticipo di qualche giorno, poiché più passano i giorni, più diventa gustoso ed i sapori si concentrano. Io ho atteso ben due giorni prima di assaggiarla, è stata dura l’attesa, ma ne è valsa davvero la pena.


Colgo l'occasione per parlarvi della mia nuova collaborazione con Quetzal, una splendida cooperativa sociale nata a Modica, qui in Sicilia, con lo scopo di promuovere il commercio equo e solidale, vi invito a dare uno sguardo al loro sito e provare il cioccolato di Modica, unico nel suo genere, creato con la lavorazione antica azteca. In questa ricetta ho utilizzato il fondente al 70% con fave di cacao a pezzetti, il mio preferito e presto vi parlerò delle altre strepitose varietà golose che propone Quetzal! Nel frattempo invito a visitare la loro bottega che si trova a Modica: 
Corso Umberto I, 233 Modica (RG)

Buona Pasqua

Virginia

venerdì 6 aprile 2012

Torta salata di Pasqua


Torta salata di Pasqua
per un tenero pic-nic sul prato
Quando penso alle torte salate, di solito, mi piace sempre creare nuove farciture, tenendo conto di cosa ho in casa, in modo da poter anche “riciclare” all’occorrenza. Adoro le torte salate in ogni periodo dell’anno, ma in particolare in primavera, trovo siano adatte per allietare un pic-nic sul prato. La natura, i suoi splendidi colori che prendono vita, i fiori che si risvegliano, l’erba fresca e verde. Proprio non so resistere ad un pic-nic. Credo  che questa torta salata sia l’ideale per essere gustata fredda, standosene seduti all’ombra di un grande ulivo, respirando tutti i profumi della campagna con le ceste piene di tante bontà semplici: verdure fresche di primavera a far da contorno, formaggio fresco, salumi, pane con lievito madre profumatissimo e cotto in forno a legna e per finire un dolce: una semplicissima torta al burro e limone con uno strato sottilissimo di zucchero a velo e fragole fresche a volontà. Da bere, dell’ottima acqua di sorgente fresca ed una bottiglia di limonata profumata con menta e sciroppo di lavanda.

Ingredienti per circa 4 persone super affamate:
Per la frolla salata all’olio:
-   - 300g di farina 00 per dolci e sfoglie
-   - 150ml di olio d’oliva dal sapore delicato
-   - 50ml di acqua freddissima
-   - Sale q.b.
Impastare insieme gli ingredienti, formare un panetto e lasciar riposare in frigo per 30 minuti. Trascorso il tempo, stendere l’impasto e adagiarlo all’interno di una teglia adatta alle crostate, bucherellare il fondo con una forchetta e inserirvi il ripieno.

Per il ripieno:
-   - 5 uova (3 intere + 2 tuorli)
-   - 250ml di latte
-   - 3 cucchiai di panna da cucina
-   - 2 zucchine grattugiate
-   - 50g di scamorza affumicata
-   - 30g parmigiano grattugiato
-   - un pizzico di pepe
Sbattere leggermente le uova con un pizzico di sale, aggiungere il latte,  nel quale avremo precedentemente messo a mollo i porcini secchi, aggiungere il resto degli ingredienti e versare il composto all’interno dell’impasto. Infornare a 180’ per circa 50 minuti.
Il momento ideale per gustare questa torta è quando si sarà raffreddata, quindi potrete anche prepararla in anticipo oppure il giorno prima.


Oggi vi parlo della mia collaborazione con Gemma di mare. Per realizzare questa ricetta ho utilizzato un sale speciale e pregiato, quello ambrato del Murray River Australiano, che dona alla preparazione una delicatissima sapidità e carattere, il colore è stupendo, è in piccole scagliette che si sciolgono molto rapidamente. Gemma di mare offre una selezione di sali pregiati di vario tipo, per scoprire di più, visitate il sito.







Vi auguro di trascorrere un sereno periodo primaverile e di fare molti pic-nic! Il contatto con la natura è sempre una cosa meravigliosa!

A presto,

Virginia

mercoledì 4 aprile 2012

Tagliatelle all'uovo con funghi


Tagliatelle all'uovo con funghi 
champignons e porcini
In collaborazione con Inaudi Funghi e Tartufi

La primavera è arrivata, ma quella di oggi sembra proprio essere una classica giornata autunnale, l'aria più fresca,la pioggia che inumidisce il terreno e quel fantastico profumo di bosco mi fa subito venir voglia di cucinare qualcosa a base di funghi. Quale migliore occasione di questa per presentarvi la mia nuova collaborazione con l'azienda Inaudi, che si occupa in particolare di funghi e tartufi. Avevo provato vari tipi di olio al tartufo devo dire molto sgradevoli e dall'aroma chimico, ma non questo, qui si tratta di prodotti di qualità superiore, proprio come i funghi porcini secchi che ho utilizzato in questa ricetta semplicemente gustosa.




Quando fuori il tempo è grigio non c'è niente di meglio di un piatto a base di funghi per darmi serenità. L'odore dei funghi in cottura lo trovo infinitamente confortante, forse perchè mi viene subito in mente il paesaggio montano, l'odore dei camini, la neve, l'inverno, il formaggio che si fonde lentamente: tutto questo io l'adoro. Adesso però passo subito alla ricetta.

Ingredienti per 4 affamati:
- 500g di tagliatelle fresche all'uovo
- 500g di funghi champignon freschi
- 2 spicchi d'aglio
- prezzemolo q.b.
- olio extravergine d'oliva q.b.
- sale q.b. 
- pepe bianco appena macinato q.b. 

Le tagliatelle all'uovo fresche sono state preparate da me e presto vi fornirò la ricetta della pasta all'uovo, voi potrete utilizzare anche delle tagliatelle fresche acquistate o quelle secche. Iniziate facendo soffriggere leggermente l'aglio in camicia in una capiente padella o wok, appena dorato, introducete i funghi freschi puliti e affettati. Mettete a mollo in mezzo bicchiere d'acqua i funghi porcini secchi per farli ammorbidire e introduceteli nel tegame insieme al resto dei funghi, continuate la cottura per circa 15 minuti, regolate di sale, pepe e spolverizzate di prezzemolo fresco tritato. Cuocete le tagliatelle e scolatele al dente conservando una tazza di acqua di cottura. Versatele nel tegame o wok, insieme ai funghi e continuate la cottura aggiungendo gradualmente l'acqua di cottura  tenuta da parte. Appena pronte, servite e spolverizzate in superficie pepe, prezzemolo tritato e parmigiano grattugiato.

Come vi avevo già preannunciato, iniziano le ricette salate e presto una mini sezione dedicata agli impasti base e alle nuove collaborazioni. Seguitemi e scoprirete le novità!


Attenti al Cuoco e Ringraziamenti:
Infine volevo ringraziare ancora tutti quelli che mi hanno votata e spero continuerete a farlo, la mia ricetta è rimasta in votazione, si tratta di una specie di gara a quanto ho capito. Aver vissuto l'emozione di cucinare in tv è qualcosa di splendido, mi sono trovata molto a mio agio e non nascondo che se dovesse accadere di nuovo ne sarei felicissima! Ho vissuto una fantastica giornata a Roma, città che adoro! Vi inforno che la puntata di Attenti al Cuoco in cui ci sarò anche io, andrà in onda sul canale 416 di Alice tv in diversi orari: di mattina alle 8, poi alle 13 e alle 20, se non sbaglio! La ricetta e preparazione che ho presentato in tv potrete trovarla qui. Sono curiosa di vedere quando andrà in onda, è la mia prima volta in tv nella versione "cuoca pasticcina", che ridere all'idea di rivedermi!


Virginia